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CASO BATTISTI. LO SCHIAFFO DEL BRASILE ALL’ITALIA: AVETE IL CERVELLO "FUSO", SIETE FERMI AGLI ANNI DI "PIOMBO"!!!

venerdì 30 gennaio 2009
ANSA» 2009-01-30 15:00
BATTISTI: GENRO, ITALIA FERMA AD ANNI PIOMBO, NOI AVANTI
SAN PAOLO - "L’Italia è chiusa ancora negli anni di piombo: la differenza è che qui in Brasile siamo più avanzati su questo argomento, tanto che stiamo discutendo sulla nostra legge di amnistia". Lo ha detto il (...)

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> CASO BATTISTI. --- "La Commissione europea non ha competenza per intervenire nel caso Battisti". E’ quanto ha dichiarato Michele Cercone, portavoce del commissario alla Giustizia, Libertà e Sicurezza Jacques Barrot, al quale il ministro italiano per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, aveva inviato una lettera in materia. E i ministri Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, rilanciano la richiesta di non giocare l’amichevole di calcio con il Brasile prevista per il 10 febbraio a Londra.

venerdì 30 gennaio 2009


-  Il titolare delle le Politiche comunitarie ha chiesto il sostegno dell’Europa
-  sull’estradizione del terrorista. "Nessuna base legale per intervenire"

-  Battisti, la Ue: "Nessuna competenza"
-  Ora è polemica anche sulla partita

-  I ministri La Russa e Meloni propongono l’annullamento di Italia-Brasile del 10 febbraio
-  il portiere azzurro Buffon: "Idea esagerata, giochiamo per distendere i rapporti"

ROMA - "La Commissione europea non ha competenza per intervenire nel caso Battisti". E’ quanto ha dichiarato Michele Cercone, portavoce del commissario alla Giustizia, Libertà e Sicurezza Jacques Barrot, al quale il ministro italiano per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, aveva inviato una lettera in materia. E i ministri Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, rilanciano la richiesta di non giocare l’amichevole di calcio con il Brasile prevista per il 10 febbraio a Londra.

La lettera. Ronchi, nella lettera pubblicata dal Corriere della Sera, sottolinea come il rifiuto del governo brasiliano di estradare Cesare Battisti sia una "grave offesa" per l’Italia e ricorda a Barrot le condanne a carico dell’ex-terrorista, quattro omicidi: "Risulta pertanto sorprendente che le autorità brasiliane considerino Battisti come un rifugiato politico", osserva il ministro.

L’appello alla Ue. Ronchi si appella all’Ue e alla salvaguardia dei diritti dell’uomo: "L’Europa sempre più autorevole e fortemente impegnata a tutela dei diritti dell’uomo, non può mancare di far sentire la propria voce a sostegno delle ragioni di uno Stato membro e a difesa della propria immagine". Anche perché "attaccare l’Italia, Paese fondatore dell’Unione europea, vuol dire attaccare l’Europa che è una comunità di diritto basata sul rispetto della persona umana".

Richiesta di sostegno. Il ministro, quindi, chiede il sostegno delle istituzioni europee ad ottenere l’estradizione di Battisti, "anche per rispetto delle vittime del terrorismo, delle loro famiglie e per garantire, attraverso la certezza della pena, il senso del nostro comune impegno contro ogni forma eversiva".

La risposta. "Abbiamo preso nota - ha detto Cercone a Bruxelles - della lettera pubblicata sui media italiani ma non abbiamo competenza per intervenire in questa questione bilaterale tra Italia e Brasile". Il portavoce ha ricordato che "non vi è alcun accordo (in materia di estradizioni) tra Ue e Brasile. Esiste solo il trattato di estradizione Italia-Brasile del 1989, dunque noi non abbiamo alcuna base legale per intervenire".

Annullare Italia-Brasile. "Avevo già prenotato il biglietto per andare a vedere la partita Brasile-Italia, ma non ci andrò", ha detto con forza il ministro della Difesa Ignazio La Russa. "Non si tratta di una partita ufficiale - ha spiegato - come sarebbe il caso per esempio di una Coppa del mondo per la quale sarebbe stato corretto affermare che la politica non deve entrare nello sport. Questo però - ha evidenziato La Russa - è un incontro amichevole e in questo momento non vedo ragioni di amicizia con il Brasile".

Dello stesso parere anche il ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni: "La considero un’iniziativa sensata", ha sottolineato il ministro, esprimendo il timore che l’incontro possa "trasformarsi in un momento di tensione con il popolo brasiliano, che non c’entra nulla rispetto a un governo che ha un ministro della giustizia incompetente e indulgente".

Ma nella maggioranza non tutti sono dello stesso parere. "Non è il caso di coinvolgere lo sport", dice il leghista Stefano Stefani, presidente della commissione Esteri della Camera. "Il caso Battisti è grave - riconosce Stefani - ma non deve comunque influire più di tanto nei rapporti tra due Paesi che sono e devono restare amici".

Buffon: "Giochiamo per la distensione" - Il portiere della Nazionale azzurra campione del Mondo, Gialuigi Buffon, giudica "esagerata e fuori tempo" l’idea del ministro Meloni di far scendere in campo i calciatori azzurri con il lutto al braccio, perchè la vicenda dell’estradizione negata di Cesare Battisti "non è una tragedia, ma una vicenda in evoluzione e della quale si deve ancora capire come andrà a finire". "Noi seguiamo quel che dice la Federcalcio - dice Buffon - Brasile e Italia hanno rapporti di simpatia e stima, anche questa volta lo sport può aiutare a riportare distensione in una situazione che è elettrica, e a svelenire il clima".

* la Repubblica, 29 gennaio 2009


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