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CARMELITANI SCALZI ED ECUMENISMO: STORIA E MEMORIA. Ritrovato nel salernitano "file" perduto del tardo Rinascimento

martedì 18 febbraio 2020
UOMINI E DONNE, PROFETI E SIBILLE, OGGI: STORIA DELLE IDEE E DELLE IMMAGINI.
A CONTURSI TERME (SALERNO), IN EREDITA’, L’ULTIMO MESSAGGIO DELL’ECUMENISMO RINASCIMENTALE .....
RINASCIMENTO ITALIANO, OGGI: LA SCOPERTA DI UNA CAPPELLA SISTINA CON 12 SIBILLE. Sul tema, la prefazione di Fulvio Papi (...)

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> CARMELITANI SCALZI ED ECUMENISMO: STORIA E MEMORIA. -- ALL’ESCORIAL, A "UN INCONTRO DI SUMO!". CON FILIPPO II, NEL 1584.

mercoledì 3 aprile 2019

“MITIDEOLOGIA”: MITO, FILOSOFIA, E TESSITURA ..... *

ALL’ESCORIAL, A "UN INCONTRO DI SUMO!". CON FILIPPO II, NEL 1584

"PRINCIPI DAL SOL LEVANTE (...) A Madrid in festa per la pubblicazione delle nozze di Catalina Micaela con Carlo Emanuele di Savoia e per il giuramento del principe Filippo come prossimo sovrano di Castiglia, furono ricevuti da re Filippo che li accolse in compagnia delle infanti e li gratificò di tutti gli onori possibili senza tener conto della differenza di rango tra sé e quei piccoli (non soltanto per ragioni anagrafiche) principi che gli presentarono lettere nelle quali i daimyo loro genitori chiedevano il suo aiuto perché la religione cattolica trionfasse in Giappone" (cfr. A. Spagnoletti, "Filippo II", Salerno Editrice, Roma 2018, pp. 223-224).

Il punto esclamativo, posto alla fine della frase del secondo capoverso della nota su "Marcel Detienne: memorie felici e concetti indelebili", "Alfabeta-2", 02.04.2019) di Paolo Fabbri dallo stesso Paolo Fabbri ("[...] fino ai corsi dell’Escorial in Spagna, dove assistemmo, con Giulia Sissa, a un incontro di Sumo!") , dice di una sorpresa, che sorprende - a sua volta!

La cosa sollecita non solo a "ricordare - come scrive Spagnoletti a proposito del suo “Filippo II” - che la prima globalizzazione fu quella operata da Filippo, che il nome delle Filippine e la diffusione della lingua castigliana (spagnola?) nell’America del centro-sud e, ormai, anche in parte dell’America settentrionale sono un suo lascito culturale dal quale nessun uomo avvertito può oggi prescindere [...] e che forgiò la storia di tanta parte del Vecchio e del Nuovo Mondo [...]" (op. cit., p. 14), ma anche e ancora a rimeditare il prezioso contributo di Arnaldo Momigliano sui limiti della storiografia europea, a partire da "L’errore dei Greci" (cfr. Id., "Saggezza straniera. L’Ellenismo e le altre culture", Torino 1980, pp. 157-174).

Federico La Sala


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