Poster un message

En réponse à :

IL SONNO MORTIFERO DELL’ITALIA. In Parlamento (ancora !) il Partito al di sopra di tutti i partiti.

dimanche 27 septembre 2020
PER L’ITALIA E PER LA COSTITUZIONE. CARO PRESIDENTE NAPOLITANO, CREDO CHE SIA ORA DI FARE CHIAREZZA. PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI ...
Materiali sul tema (24.05.2012) :
"PUBBLICITA’ PROGRESSO" : L’ITALIA E LA FORZA DI UN MARCHIO REGISTRATO !!!
GLI APPRENDISTI STREGONI E L’EFFETTO "ITALIA". LA (...)

En réponse à :

> IL SONNO MORTIFERO DELL’ITALIA. -- ’Contropotere Capo Stato per evitare abusi’, Discorso del capo dello Stato Sergio Mattarella in ricordo di Luigi Einaudi.

dimanche 13 mai 2018

Mattarella : ’Contropotere Capo Stato per evitare abusi’

Discorso in ricordo di Einaudi. Dopo elezioni 1953 non si avvalse delle indicazioni della Dc

      • Il capo dello Stato Sergio Mattarella durante la celebrazione per l’anniversario dell’insediamento al Quirinale di Luigi Eiunaudi (foto Quirinale) ę ANSA FOTO

di Redazione ANSA *

"Solo una societÓ libera e robusti contropoteri avrebbero impedito abusi" : questa, secondo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fu una delle "convinzioni pi¨ profonde" dello studioso Einaudi che, "sin dal suo messaggio alle Camere riunite in occasione del giuramento ricord˛ il ruolo di ’tutore’ dell’osservanza della legge fondamentale della Repubblica. Questo un passaggio dell’intervento del Capo dello Stato a Dogliani. Quello del presidente della Repubblica - ha detto - Ŕ un ruolo di "tutore dell’osservanza della legge fondamentale della Repubblica".

Einaudi, riferendosi alla prerogativa del sovrano (e, vien da pensare, interrogandosi implicitamente sul ruolo del Presidente della Repubblica), osservava che essa "pu˛ e deve rimanere dormiente per lunghi decenni e risvegliarsi nei rarissimi momenti nei quali la voce unanime, anche se tacita, del popolo gli chiede di farsi innanzi a risolvere una situazione che gli eletti del popolo da sÚ, non sono capaci di affrontare".

"Cercando sempre leale sintonia con il governo e il Parlamento - ha detto ancora - Luigi Einaudi si servý in pieno delle prerogative attribuite al suo ufficio ogni volta che lo ritenne necessario".

"Fu il caso illuminante del potere di nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri, dopo le elezioni del 1953 per la quale non ritenne di avvalersi delle indicazioni espresse dal principale gruppo parlamentare, quello della Dc", aggiunge.

Era "tale l’importanza che Einaudi attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota, nel 1954, in occasione dell’incontro con i presidenti dei gruppi parlamentari della Dc, dopo le dimissioni del governo Pella", ha aggiunto Mattarella. "E’, scrisse nella nota, dovere del Presidente evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltÓ che la Carta gli attribuisce".

"Solo una societÓ libera e robusti contropoteri avrebbero impedito abusi" : questa, secondo il presidente della Repubblica fu una delle "convinzioni pi¨ profonde" dello studioso Einaudi che, "sin dal suo messaggio alle Camere riunite in occasione del giuramento ricord˛ il ruolo di ’tutore’ dell’osservanza della legge fondamentale della Repubblica.

* ANSA 12 maggio 2018 (ripresa parziale, senza foto).


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :