Poster un message

En réponse à :

SAN PAOLO, COSTANTINO, E LA NASCITA DEL CATTOLICESIMO. La "donazione di Pietro", la "donazione di Costantino" e noi, oggi.

lundi 23 novembre 2020
NASCITA DEL CATTOLICESIMO-ROMANO. UNA NOTA *
(...) non equivochiamo ! Qui non siamo sulla via di Damasco, nel senso e nella direzione di Paolo di Tarso, del Papa, e della Gerarchia Cattolico-Romana : “[... ] noi non siamo più sotto un pedagogo. Non c’è più giudeo né greco ; non c’è più schiavo (...)

En réponse à :

> LA NASCITA DEL CATTOLICESIMO. La "donazione di Pietro", la "donazione di Costantino" e noi, oggi. --- Saulo, da persecutore ad evangelizzatore.

jeudi 17 octobre 2019

PAPA FRANCESCO
-  UDIENZA GENERALE
-  Mercoledì, 9 ottobre 2019

Catechesi sugli Atti degli Apostoli - 11. « Lo strumento che ho scelto per me » (At 9,15). Saulo, da persecutore ad evangelizzatore.

Cari fratelli e sorelle, buongiorno !

A partire dall’episodio della lapidazione di Stefano, compare una figura che, accanto a quella di Pietro, è la più presente ed incisiva negli Atti degli Apostoli : quella di « un giovane, chiamato Saulo » (At 7,58). È descritto all’inizio come uno che approva la morte di Stefano e vuole distruggere la Chiesa (cfr At 8,3) ; ma poi diventerà lo strumento scelto da Dio per annunciare il Vangelo alle genti (cfr At 9,15 ; 22,21 ; 26,17).

Con l’autorizzazione del sommo sacerdote, Saulo dà la caccia ai cristiani e li cattura. Voi, che venite da alcuni popoli che sono stati perseguitati dalle dittature, voi capite bene cosa significa dare la caccia alla gente e catturarla. Così faceva Saulo. E questo lo fa pensando di servire la Legge del Signore. Dice Luca che Saulo “spirava” « minacce e stragi contro i discepoli del Signore » (At 9,1) : in lui c’è un soffio che sa di morte, non di vita.

Il giovane Saulo è ritratto come un intransigente, cioè uno che manifesta intolleranza verso chi la pensa diversamente da sé, assolutizza la propria identità politica o religiosa e riduce l’altro a potenziale nemico da combattere. Un ideologo. In Saulo la religione si era trasformata in ideologia : ideologia religiosa, ideologia sociale, ideologia politica. Solo dopo essere stato trasformato da Cristo, allora insegnerà che la vera battaglia « non è contro la carne e il sangue, ma contro [...] i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male » (Ef 6,12). Insegnerà che non si devono combattere le persone, ma il male che ispira le loro azioni.

La condizione rabbiosa - perché Saulo era rabbioso - e conflittuale di Saulo invita ciascuno a interrogarsi : come vivo la mia vita di fede ? Vado incontro agli altri oppure sono contro gli altri ? Appartengo alla Chiesa universale (buoni e cattivi, tutti) oppure ho una ideologia selettiva ? Adoro Dio o adoro le formulazioni dogmatiche ? Com’è la mia vita religiosa ? La fede in Dio che professo mi rende amichevole oppure ostile verso chi è diverso da me ?

Luca racconta che, mentre Saulo è tutto intento ad estirpare la comunità cristiana, il Signore è sulle sue tracce per toccargli il cuore e convertirlo a sé. È il metodo del Signore : tocca il cuore. Il Risorto prende l’iniziativa e si manifesta a Saulo sulla via di Damasco, evento che viene narrato per ben tre volte nel Libro degli Atti (cfr. At 9,3-19 ; 22,3-21 ; 26,4-23). Attraverso il binomio « luce » e « voce », tipico delle teofanie, il Risorto appare a Saulo e gli chiede conto della sua furia fratricida : « Saulo, Saulo, perché mi perseguiti ? » (At 9,4). Qui il Risorto manifesta il suo essere una cosa sola con quanti credono in Lui : colpire un membro della Chiesa è colpire Cristo stesso ! Anche coloro che sono ideologi perché vogliono la “purità” - tra virgolette - della Chiesa, colpiscono Cristo.

La voce di Gesù dice a Saulo : « Alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare » (At 9,6). Una volta in piedi, però, Saulo non vede più nulla, è diventato cieco, e da uomo forte, autorevole e indipendente diventa debole, bisognoso e dipendente dagli altri, perché non vede. La luce di Cristo lo ha abbagliato e reso cieco : « Appare così anche esteriormente ciò che era la sua realtà interiore, la sua cecità nei confronti della verità, della luce che è Cristo » (Benedetto XVI, Udienza generale, 3 settembre 2008).

Da questo “corpo a corpo” tra Saulo e il Risorto prende il via una trasformazione che mostra la “pasqua personale” di Saulo, il suo passaggio dalla morte alla vita : ciò che prima era gloria diventa « spazzatura » da rigettare per acquistare il vero guadagno che è Cristo e la vita in Lui (cfr Fil 3,7-8).

Paolo riceve il Battesimo. Il Battesimo segna così per Saulo, come per ciascuno di noi, l’inizio di una vita nuova, ed è accompagnato da uno sguardo nuovo su Dio, su sé stesso e sugli altri, che da nemici diventano ormai fratelli in Cristo.

Chiediamo al Padre che faccia sperimentare anche a noi, come a Saulo, l’impatto con il suo amore che solo può fare di un cuore di pietra un cuore di carne (cfr Ez 11,15), capace di accogliere in sé « gli stessi sentimenti di Cristo Gesù » (Fil 2,5).

[...]

Rivolgo un cordiale benvenuto ai fedeli di lingua italiana.

Sono lieto di accogliere la Commissione del Pellegrinaggio Militare Internazionale ; i Fratelli di San Gabriele ; le Religiose dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia ; e i membri dell’Istituto delle Figlie di Gesù, dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla ; e dell’Istituto dei Figli della Provvidenza, dalla Diocesi di Milano.

Saluto i Cresimati della Diocesi di Faenza-Modigliana, con il Vescovo, Mons. Mario Toso ; le Parrocchie, in particolare quelle di Bosto e di Andria. Saluto inoltre i partecipanti agli Open d’Italia di Golf ; i Militari della Brigata “Julia” ; e la Delegazione del Comune di Cervia.

Un pensiero particolare rivolgo ai giovani, agli anziani, agli ammalati e agli sposi novelli. Questi che fanno rumore sono gli sposi novelli ... Io li chiamo “i coraggiosi”, perché ci vuole coraggio per sposarsi oggi. Sono bravi ! In questo mese mariano, imitate lo zelo e lo slancio missionario della Madonna, fatevi annunciatori di Cristo in ogni vostro ambiente di vita.

* UDIENZA GENERALE - MERCOLEDI’, 09.10.2019 (RIPRESA PARZIALE).


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :