UNA DOMANDA ("QUESTION") HAMLETICA: A CHE GIOCO GIOCHIAMO?! NON E’ MEGLIO RIPENSARE LA RELAZIONE ANTROPO-GENETICA ("#UOMO"-"#DONNA"), ALLA LUCE DELLA LEZIONE DI #DANTE ALIGHIERI: "DUE SOLI" (IN #TERRA) E #UN #SOLE IN CIELO"?! *
UN’INDICAZIONE DI ELEMIRE ZOLLA PER RIMEDITARE LA PORTATA DELL’#ANDROGINIA #OLTRE L’#IMMAGINARIO TRAGICO DELLA #COSMOTEANDRIA PLATONICO E PAOLINO (#NICEA, 325-2025):
A) "L’#ANDROGINO", "L’ARCHETIPO IN AGGUATO". «L’archetipo dell’androgino si aggira per le terre. Gli uomini, toccati dalla sua ombra, si addolciscono e allentano la presa sui loro rudi e contratti ruoli e convincimenti maschili. Le donne si risvegliano a nuovi spazi, nitidi e glaciali, a piani di precisa coordinazione in cui cominciano a tracciare con calma il proprio cammino». (Cfr. Elémire Zolla, "L’Androgino. L’’umana nostalgia dell’interezza", Red Edizioni, Como 1989, p. 7); a proseguire, e commentando, con il testo della scheda editoriale della Marsilio del 2022: "Così, riguardo all’avvento di un Sapiens sia maschile che femminile, scriveva Elémire Zolla nel lontano 1981, in anticipo come sempre sui tempi. Tempi che oggi, a vent’anni dalla morte (2002), invitano a riscoprire, accanto alla monografia sull’androgino originariamente in inglese, una selezione di scritti “ritrovati” composti tra la metà e la fine del Novecento...".
B) #ANTROPOLOGIACULTURALE E #TEOLOGIA-POLITICA: "#ANDROGINIA E #POTERE NEL CRISTIANESIMO. L’idea di androginia sopravvisse tacitamente nella sfera politica. L’impero è una miscela di severità e misericordia: la misericordia compensa la severità in un androgino equilibrio di forze. la tradizione del re ermafrodita risale all’Assiria. Gli imperatori romani, quando vollero rafforzare la loro presa ideologica su popoli in cui il culto dell’androgino era forte, fecero ricorso a miti e iniziazioni androgine. [...] Con l’adozione del cristianesimo gli imperatori romani acquisirono un supporto archetipico apparentemente solido come ’immagini di Cristo’. Poiché a Bisanzio l’imperatore era anche la suprema autorità in materia ecclesiastica, egli rappresentava il matrimonio supremo di Cristo e della sua Chiesa. Le cerimonie imperiali e gli appellativi, entrati nell’uso, di ’riedificatori dell’Eden’ e di ’Messia’ contenevano elementi bisessuali [...].
Nell’Impero romano d’Occidente la femminilità imperiale fu assunta dalla Chiesa, che insieme assorbì anche una parte inseparabile di mascolinità. L’Impero d’occidente non si riebbe mai da tale perdita d’intrinseca androginia. In Oriente, tuttavia, l’Impero bizantino, il cui simbolo era la doppia aquila, conservò la propria dualità archetipica fino alla storica data del 1453, quando Bisanzio cadde nelle mani dei turchi." (Cfr. Elémire Zolla, "L’Androgino... cit., pp. 80-82).
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SUL TEMA, SI CFR. "DELLO SPIRITO DI ALEXANDRE #KOJÈVE (Mosca 1902 - Parigi 1968). PORTARE LA #FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI "DUE IO" AL DI LA’ DELLE MAGLIE DELLA #DIALETTICA SERVO-PADRONE).