Quale dibattito si può aprire, quando si chiede alla Chiesa la rottura della legge naturale ?
Non esisterà mai fra le parti (credenti e non credenti) un dialogo costruttivo, finchè il non credente manifesterà il disprezzo di ogni legge in nome di una sua esaltazione illimitata di esibizione, di egoismo e di potenza.
Bisogna sempre tenere in debito conto quella zona d’interferenza tra l’essere e l’esistere: l’essere di Dio e l’esistere dell’uomo.