caro Emiliano non c’è che dire,il tuo articolo ha colto nel segno,come sempre. La mafia c’è e si vede,ma chi la vede?Non i nostri conterranei,almeno,non tutti... Ma non è colpa loro! I loro occhi sono stati ricoperti di un succulento e pregiato prosciutto da parte di chi detiene il potere,potere costruito sui consensi di chi fa finta di non vedere e non s’interroga,di chi ha barattato la propria libertà per avare in cambio "la sistemazione". Ci vorrà tempo per far capire alla gente che la ’ndrangheta non è più quella che ammazza in mezzo alle strade,ma non lo è più da tantissimo tempo,oramai. Oppure la gente lo sa ma hanno insegnato loro che quella non è mafia o ’ndrangheta,quella è "farsi strada nella vita",far carriera,conquistarsi un posto nella società(sì,ma nell’onorata società...!!). Bravo Emiliano! Le tue parole fendono e dovranno continuare a fendere per squarciare il velo,anzi,il manto pesante di omertà che quì ricopre ogni cosa!
una cosentina provinciale