Carissimo Jascu,
le tue parole valgono molto più d’una summa. E’ tempo che anche la nostra bella città si svegli. Ti ringrazio per la stima espressa nei miei confronti. Ma non sono un maestro. Mettiamola così: tento, nel mio piccolo e con scarsi mezzi e competenze, di suscitare un dibattito, un confronto, una qualche reazione della nostra società. La Calabria è oggi al bivio. Dico un’ovvietà. Ma troppo spesso l’ovvio è invisibile. Ti abbraccio e ti saluto con l’affetto e l’amicizia di sempre.
emiliano