FILOLOGIA (#TEATRO) E #ANTROPOLOGIA CULTURALE (#METATEATRO): "ESSERE PRONTI A TUTTO" ("AMLETO", II. 218).
NONOSTANTE LE PREMURE E LE SOLLECITAZIONI DI #SHAKESPEARE, OGGI, NON LO SIAMO ANCORA E AFFATTO: DELLA SUA #HAMLETICA "#TRAPPOLA DEL #TOPO" ("THE #MOUSETRAP") E DEL TENTATIVO DI PORTARE ALLA LUCE L’#INGANNO NARCISISTICO DEL "#SERPENTE" (DEL #MENTITORE) E RICOSTRUIRE IL "#PRESEPE", IL "#CORPO MISTICO DELLA "#SACRA FAMIGLIA" IN "DANIMARCA", IL #LETARGO DELLA ERMENEUTICA "BIBLICA" E’ ANCORA PROFONDO.
A RISOLVERE L’ENIGMA DELLA #SFINGE E A CAPIRE IL "SEGRETO" DELLA #PIRAMIDE, NON SI PUO’ NON GIUNGERE CHE SVEGLI. Dopo 1700 anni dal primo concilio di #Nicea (325 -2025), ancora, non si č affatto compreso il legame inscindibile tra #cristologia e #antropologia.
PER COMPRENDERE LA "METAFORA" DELLA "MOUSETRAP" E RISALIRE AL TRADIMENTO STRUTTURALE DELLA #FIDUCIA (sia sul piano delle relazioni familiari e private sia sul piano delle realzioni pubbliche e politiche), č bene "ripensare" al collegamento tra i "due fratelli"(il Re Amleto e il fratello - "serpente" e "golpista" Claudio), e, "rileggere" il contesto e la svolta decisiva nell’opera (Amleto, III. 2. 110 e ss.), quella della "trappola del topo" ("The Mousetrap").
PSICOANALISI E DISAGIO DELLA CIVILTA’. A riflettere antropo-logica-mente sulla "storia" e sulla "metafora" (con George #Lakoff, e oltre) del "topo" (e della "#topa"), e, con i chiarimenti anche di #Freud sul "Caso dell’Uomo dei Topi" ("Rattenmann"), non c’č che da accogliere il "sāpere aude" di Orazio e Kant e rimeditare insieme, al di lā della dialettica atea e devota, il "#canticodeicantici" e il "cantico delle creature". Se non ora, quando?
USCIRE DALL’#INFERNO: UNA "ASCENSIONE VITTORIOSA". Solo cosė, forse, si puō ricomprendere che il lavoro di Shakespeare, con il suo Amleto, non dice affatto di una "rinuncia fallimentare all’ascesa" (E. Krippendorff, 1992), ma di un essere svegli e di un "essere pronti", e, non ad una eterna permanenza nella "palude" dello "stato della Danimarca", ma ad un’ascesa, ad un’#ascensione vittoriosa (sul tema, mi sia lecito, si cfr. le note di commento all’articolo "Quando finirā la notte?" di Francesco Forlani, "Nazione Indiana", 17 maggio 2005), a formare una sola #UmaNita’.