TRADURRE «FREUD», ALLA LACAN (CON SCHILLER E BEETHOVEN): UN “TRAGICO” CASO DI “#INVESTIMENTO” EDIPICO (E DI “IN-FREUDIMENTO” #PLATONICO-#PAOLINO) PER LE STRADE DI #LONDRA.
ALLA LUCE DI QUESTE NOTE PER LO PIU’ CONDIVISIBILI, «Al di là dei rilievi già mossi a suo tempo da più parti a questa traduzione [ “la #StandardEdition, preparata per il pubblico anglosassone, di #James #Strachey”] circa il suo carattere scientista, e circa scelte discutibili - valga per tutte quella del termine “cathexis” per “besetzung (investimento)” - esso apre la #questione di una uniformità definitiva assunta come valore di riferimento, come meta ultima da raggiungere, e delle implicazioni di questa operazione» (cfr. P. Pascarelli, “Tradurre Freud”, Le parole e le cose, 14 novembre 2025),
CONSIDERATA la consonanza e la vicinanza del termine “#cathexis” (“catessi”) al temine “#catechesi” (che rinvia al “#catechismo”, e alla “istruzione per voce” - dal verbo greco “katechéo”), si ha tutto l’essenziale per capire il senso e la portata “rivoluzionaria” della traduzione “gloriosa” di #JacquesLacan, della sua planetaria “Standard Edition”, quella su cui svetta, a caratteri “cubitalistici”, il “famoso” slogan pubblicitario:
«FREUD’S #NAME SIGNIFIES ”#JOY”»(1956).
#PSICOANALISI #FILOLOGIA #FILOSOFIA #ANTROPOLOGIA #LINGUISTICA #ARCHEOLOGIA #TEOLOGIA #INTERPRETAZIONEDEISOGNI