FILOLOGIA MEMORIA INCONSCIO SINCRONICITA’ E "MOTTO DI SPIRITO" ("DER WITZ", 1905):
UNA COINCIDENZA SIGNIFICATIVA IN UN "RICORDO" DI CARL G. JUNG (1950). *
In un saggio del 1952, intitolato "La sincronicità come principio di nessi acausali"(Bollati Boringhieri), in una lunga nota (la "10"), Jung così scrive: «C’è una certa perplessità a proposito del modo in cui va concepito quel fenomeno che W. #Stekel (Die Verpflichtung des Namens, Mollsche Z. Psychoter. med. Psychol., vol 3, Stoccarda 1911) ha definito come "obbligazione imposta dal nome". Per esempio il signor Grandi soffre di megalomania, il signor Piccoli ha un complesso d’ inferiorità. Due sorelle Vecchi sposano entrambe uomini più vecchi di loro di vent’anni, il signor Grassi è ministro dell’Alimentazione, il signor Lingua fa l’avvocato, il signor Ragazzini fa l’ostetrico, il signor #Freud (Freud significa "#gioia") propugna il principio di #piacere, il signor #Adler (Adler significa "aquila") la volontà di potenza, il signor Jung (= "#giovane") l’idea della #rigenerazione ecc. Si tratta in tutti questi casi di assurdi capricci del caso, o di effetti di suggestione esercitata dal nome, come sembra ipotizzare Stekel, oppure di "coincidenze significative"?».
* FILOLOGIA E SINCRONICITA’. CHE "STRANA" COINCIDENZA: COME PER JUNG, COSI’ PER #LACAN. ANCHE PER #JACQUES LACAN, «IL NOME "FREUD" SIGNIFICA "GIOIA"» (cfr. J. Lacan, "XIX. Conferenza: Freud nel suo secolo", in "Il seminario. Libro III. Le psicosi 1955- 1956", Einaudi, Torino 1985)!
È conosciuta in tutto il mondo per essere stata usata da Ludwig van #Beethoven come testo della parte corale del quarto e ultimo movimento della sua #NonaSinfonia, selezionando alcuni brani e scrivendo di suo pugno un’introduzione (vedi Inno alla Gioia). La melodia composta da Beethoven (ma senza le parole di Schiller) è stata adottata come inno europeo dal #Consiglio d’#Europa nel 1972, e in seguito dall’#Unione #europea. [...]" (Wikipedia).NOTE: