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Pianeta Terra. Sull’uscita dallo stato di minorità, oggi......

LO SPIRITO CRITICO E L’AMORE CONOSCITIVO. LA LEZIONE DEL ’68 (E DELL ’89). Un omaggio a Kurt H. Wolff e a Barrington Moore Jr. - di Federico La Sala

venerdì 7 agosto 2026 di Maria Paola Falchinelli
[...] Contro ogni illusione di continuità di istituzioni e di divinità, un fatto resta determinante. Siamo giunti a un grado zero di civiltà. La secolarizzazione non è stata uno scherzo: non solo «Dio è morto» ma anche l’Uomo. Il lungo processo storico che in Europa e nel mondo, almeno dal XVIII secolo, ha innescato la contrapposizione delle diverse forme del contesto sociale all’individuo come un puro strumento per i suoi scopi privati, come una necessità esteriore, e, nel contempo, ha (...)

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> LO SPIRITO CRITICO E L’AMORE CONOSCITIVO. --- AMORE (DESIDERIO/ EROS) E RESPONSABILITÀ (LEGGE / CHARITAS): IL SEGNAVIA DI UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE (2 GIUGNO 2026).

lunedì 25 maggio 2026

AMORE (DESIDERIO/ EROS) E RESPONSABILITÀ (LEGGE / CHARITAS): IL SEGNAVIA DI UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE (2 GIUGNO 2026).

#ANTROPOLOGIA, #FILOLOGIA #CRITICA, E #NATALITÀ #ZERO: CON #MUSONIO #RUFO (30-100 d. C), OLTRE LA #TRAGEDIA (#NIETZSCHE) DEL "PERICLEOSO" (#UMBERTOECO) #SOCRATISMO PLATONICO-PAOLINO ED HEGELIANO.

SE OGGI, NELL’ATTUALE #PRESENTE STORICO, non si sa (ancora) nemmeno #come nascono i bambini, non è meglio interrogarsi sul come "è stata possibile un’operazione #matematica ritenuta abitualmente sbagliata: un uomo più una donna ha prodotto, per secoli, un uomo" (#Franca Ongaro #Basaglia)?!?

Non è forse meglio, con #Virgilio (e #Dante Alighieri), riprendere la indicazione della "diritta via" di Gaio Musonio Rufo, del filosofo di origini etrusche (#Luciano #Dottarelli, "Musonio l’Etrusco", 2015), soprannominato anche il "Socrate romano":

“La cosa più importante in un #matrimonio è la comunanza di vita e la generazione dei #figli. Infatti lo sposo e la sposa devono unirsi l’uno all’altra, generare insieme e considerare tutto in comune, nulla come proprio, neppure il corpo stesso. E grande evento è la generazione di un #essereumano che questo #giogo procura. Ma per lo sposo non basta questo soltanto, che invero potrebbe risultare anche al di fuori del matrimonio, da altre unioni, come anche gli animali si uniscono tra loro. Bisogna invece che nel matrimonio abbia luogo una completa comunanza di vita e una reciproca sollecitudine dell’uomo e della donna, sia nella salute, sia nella malattia, sia in qualsiasi circostanza. [...] Quando dunque tale sollecitudine è completa, e gli sposi che convivono se la donano compiutamente in modo reciproco, facendo a gara per vincersi l’un l’altro, questo matrimonio funziona come si deve ed è degno di emulazione, perché simile unione è bella”(MUSONIO, "Diatribe", XIII A, Bompiani, 2001, pp. 173 sgg.)?!

      • NOTE:

Federico La Sala


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