Bah, fuori tema? Ho capito che a tuo avviso Vattimo ha sbagliato clamorosamente. Ma mi dimostri che per te non contano le idee né come si attuano. Ammettiamo, Vattimo non doveva dimettersi. Bene. A questo punto, che cosa ha fatto chi ne portava il nome? Che cosa hanno fatto gli altri politici? Quale la direzione del gruppo di Vattimo? Quale quella degli altri? Chi ha denunciato e proposto, vigilando sistematicamente sulle scelte politiche in loco? Se continui su questa storia dell’errore di Vattimo, mi dai da pensare. Significa che noi ci siamo grattati, che non abbiamo fatto sacrifici pur vivendo fuori e che è inutile il nostro impegno. Tanto vale lasciare le cose come sono e dare spazio ad Attilio Mascaro, Antonio Nicoletti, Gabriele Piluso e compagnia briscola. Quel che conta è che Vattimo, "il traditore", s’è dimesso. Magari Romiti lo ha fatto rientrare nella corte della borghesia torinese. Può essere che Berlusconi gli abbia offerto una consulenza. Ci sta che a Messina gli abbiano promesso una poltrona da sindaco con la bandiera palestinese o cinese. Insomma, parliamoci seriamente: noi s’è fatto o no qualcosa? I consigli comunali dal maggio 2005 sono stati 26: 4 all’anno quelli tecnici. Leggiamo i verbali, sono pubblici. Ri-salutoni.
emiliano