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EU-ANGELO= BUONA-NOTIZIA, PER TUTTI GLI ESSERI UMANI: Deus charitas est (non - enciclicamente e ratzingerianamente - "Deus caritas est", SCV - 2006)!!!

ADAMO ED EVA, MARIA E GIUSEPPE UGUALI DAVANTI A DIO: L’ALLEANZA DI FUOCO. SI’ ALLE DONNE VESCOVO: LA CHIESA ANGLICANA SORPASSA LA CHIESA "CATTOLICA". Il cattolicismo andrologico, la teologia dell’androcentrismo paolino, è finito - a cura di Federico La Sala

L’antropologia della "sacra famiglia" della gerarchia vaticana è zoppa e cieca: il Figlio ha preso il posto del padre "Giuseppe" e dello stesso "Padre Nostro" e continua a "girare" il suo film pre-evangelico preferito, "Il Padrino"!!!
sabato 12 luglio 2008 di Maria Paola Falchinelli
DOPO 500 ANNI, PER IL CARDINALE RAVASI LA PRESENZA DELLE SIBILLE NELLA SISTINA E’ ANCORA L’ELEMENTO PIU’ CURIOSO.
AL DI LA’ DELLA LEZIONE DI PAOLO DI TARSO: "Diventate miei imitatori [gr.: mimetaí mou gínesthe], come io lo sono di Cristo. Vi lodo perché in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l’uomo [gr. ἀνήρ, (...)

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> ADAMO ED EVA, MARIA E GIUSEPPE --- LA TEOLOGIA DELL’EUROPA, DOPO LA RIFORMA PROTESTANTE (1517) E IL MATRIMONIO DI LUTERO E KATHARINA VON BORA (1525) E LA RIFORMA ANGLICANA (1534).

giovedì 27 febbraio 2025

ANTROPOLOGIA (TEATRO) E CRISTOLOGIA (METATEATRO):

AMLETO (SHAKESPEARE) E LA TEOLOGIA DELL’EUROPA, DOPO LA RIFORMA PROTESTANTE (1517) E IL MATRIMONIO DI LUTERO E KATHARINA VON BORA (1525) E LA RIFORMA ANGLICANA (1534), DOPO IL MATRIMONIO DI ENRICOVIII E ANNA #BOLENA E DOPO LA NASCITA DI ELISABETTA (1533), REGINA D’INGHILTERRA (1558-1603).

LODEVOLE la "traccia" seguita da #Dennis #Taylor, nella sua opera "Shakespeare and the Elizabethan Reformation: Literary Negotiation of Religious Difference" (Lexington Books, 2022: ):

      • "[...] esplora come le opere di Shakespeare drammatizzino questioni chiave della Riforma elisabettiana, il conflitto tra il sacro, il critico e il disincantato; in alternativa, il cattolico, il protestante e il secolare. Ogni opera immagina la loro riconciliazione o il fallimento della riconciliazione. [...] Shakespeare mostra come tutte e tre le prospettive siano necessarie se la società deve affrontare i suoi problemi intrattabili, fornendo così un potente modello per i nostri dialoghi ecumenici [...] Le sue tarde commedie elisabettiane raggiungono un raffinato equilibrio di arguzia e devozione, ordinario e sacro, vecchi e nuovi ordini. #Hamlet è la massima considerazione elisabettiana di Shakespeare di queste questioni, la sua cosiddetta mancanza di correlazione oggettiva è una risposta al trauma non risolto della Riforma." (cit.).

LODEVOLISSIMA, MA ANCORA RIDUTTIVA, QUESTA IPOTESI DI "LETTURA": NON COGLIE, A MIO PARERE, IL VASTO RESPIRO "FILOSOFICO" DELLA "ANALISI" PORTATA AVANTI E PROPOSTA DA SHAKESPEARE. Ricordando la presenza di Giordano Bruno a Londra dal 1583 al 1585 e, al contempo, la sua condanna al rogo a Roma nel 1600, non è meglio pensare, forse, che Shakespeare non «immagina modi cooperativi di risolvere la "commedia degli errori" nazionale», ma sollecita a porre all’ordine del giorno dell’Europa dell’epoca (e, addirittura, di #oggi), alla luce di una "#question" teologico-politica (non solo religiosa e non solo anglicana) di #lungadurata ("#essere, o non essere"), la necessità storica di risolvere il problema antropologico e cristologico e aprire la strada a una "idea" di cittadino "cristiano" e di cittadina "cristiana", cioè di una #cittadinanza europea, che si portasse oltre il #cattolicesimo androcentrico, paolino e costantiniano (#Nicea 325-2025)?!

      • NOTE:

      • ASTROBIOLOGIA, ANTROPOLOGIA (#CRISTOLOGIA), E #COSMOTEANDRIA (#CRISTOCENTRISMO)?!
      • Quale "#Teologia degli estremi confini"? Una riflessione di Scarafoni e Rizzo sul tema #Ufo ("La Stampa", 08 Giugno 2021):
        -  "Il Pentagono renderà pubblico un rapporto sui fenomeni aerei non identificati [...] Qualora nel rapporto statunitense si confermasse la reale possibilità di relazionarsi con creature intelligenti diverse da noi, alla teologia si porrebbero difficili tematiche relative alla cristologia (incarnazione e salvezza in Cristo) e all’antropologia.
        -  Cristo è entrato nella creazione facendosi uno di noi, ha scelto l’uomo e la Terra. Su questo mistero per molto tempo si sono basati il #geocentrismo e l’#antropocentrismo, che purtroppo hanno causato a volte molto dolore. Cristo ci insegna la kenosi per mostrarci la dignità di tutti gli uomini e anche delle altre creature diverse da noi.
        -  Il Cristocentrismo, nella dimensione dell’incontro e della comunione con Lui, va oltre i confini della Terra, ed è possibile anche per creature intelligenti diverse da noi. [...]" (cit.).

      • BARBARIE E #CULTURA: UN DOCUMENTO E UNA TESTIMONIANZA SULLA "SOCIETA’ CIVILE" (J.-J. ROUSSEAU, 1755) DELLA CIVILTA’ PRESENTE. “E ho smesso di chiamarti papà”(UTET): Il tremendo #memoir di #Caroline #Darian, figlia di Gisèle e Dominique #Pelicot (di Eva Luna Mascolino, "Il Libraio").

      • ANTROPOLOGIA (CRISTOLOGIA), TEATRO (#STORIA) E METATEATRO (#STORIOGRAFIA): LA #QUESTION DEL "#CORPO MISTICO". -***Su segnalazione di Paul Adrian Fried ... ricordo il libro di #Jennifer R. #Rust, "Il corpo nel mistero: la teologia politica del Corpus Mysticum nella letteratura della Riforma inglese" (Northwestern University Press , 2014 - 249 pagine), che comincia a toccare il tema fondamentale dell’ #Amleto, quello senza il quale Shakespeare non è più Shakespeare e la Regina Elisabetta non è più la Regina Elisabetta d’Inghilterra, e, sottolineo, ancora una volta, l’importanza antropologico-politica del lavoro di Kantorowicz:

      • «In The Body in Mystery, Jennifer R. Rust affronta il concetto politico del corpo mistico del Commonwealth, il corpus mysticum della chiesa medievale. Rust sostiene che l’ideale comunitario della socialità sacramentale ha avuto una vita ultraterrena molto più lunga di quanto si pensasse in precedenza. Riprendendo una discussione critica del capolavoro del 1957 dello storico tedesco #Ernst #Kantorowicz, "The King’s Two Bodies: A Study in Mediaeval Political Theology", Rust porta a galla gli studi più recenti. [...] » (cit. ).

      • «In The Body in Mystery, Jennifer R. Rust affronta il concetto politico del corpo mistico del Commonwealth, il corpus mysticum della chiesa medievale. Rust sostiene che l’ideale comunitario della socialità sacramentale ha avuto una vita ultraterrena molto più lunga di quanto si pensasse in precedenza. Riprendendo una discussione critica del capolavoro del 1957 dello storico tedesco #Ernst #Kantorowicz, "The King’s Two Bodies: A Study in Mediaeval Political Theology", Rust porta a galla gli studi più recenti. [...] » (cit. ).
      • UN "INVITO ALLA LETTURA" di un "vecchio" articolo di Vincent De Luise
      • "IL SUBLIME, IL GRANDE, IL TENERO": LA STORIA DEL #MESSIA DI HANDEL->https://amusicalvision.blogspot.com/2018/12/the-sublime-grand-tender-story-of.html]: "Il capolavoro senza tempo del Messiah di Handel è un pilastro fondamentale del Canone occidentale".

      • STORIA STORIOGRAFIA E CRISTOLOGIA (#ANTROPOLOGIA E #TEOLOGIA). CHIARISSIMO Paul Adrian Fried... CON #Jennifer R. #Rust, OLTRE. A mio parere, occorre rileggere bene il lavoro di #Kantorowicz, per meglio capire il senso dell’immane lavoro di "ricerca" di #Shakespeare! Il #filo per uscire dal #labirinto è nel penultimo capitolo del libro sui "Due corpi del re" ("VIII. La regalità antropocentrica: Dante"): la #question è antropologica (e teologico-pòitica) e sollecita a non permanere nell’orizzonte della #dottaignoranza platonico-paolina (#Cusano, 1440) e a seguire la strada delle #Sibille e dei #Profeti, indicata da #Francesco di #Assisi (1223), da #Dante Alighieri, e da #Michelangelo #Buonarroti (#TondoDoni, 1506-1508): è "l’amor che move il sole le altre stelle" (Par. XXXIII, 145). E Shakespeare lo sapeva (#Sonetto116).

      • ANTROPOLOGIA (#MARIOLOGIA, #GIUSEPPELOGIA, E #CRISTOLOGIA) E COSMOTEANDRIA ("#CRISTOCENTRISMO"). Per "#orientarsi nel #pensiero" (#Kant) e nella realtà (#DanteAlighieri ... e #Kantorowicz), riflettere su questa considerazione di #Albert #Rouet (#arcivescovo di #Poitiers, 2010): "È significativo che l’espressione di Tertulliano: "Il cristiano è un altro Cristo", sia diventata: "Il prete è un altro Cristo"."

Federico La Sala


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