Caro Pierpaolo,
vedo che lei è troppo "serio". Su certi periodi, si prenda, e mi prenda, meno sul "serio". In ogni caso, noto che della scarcerazione di Contrada, fatto grave che richiede una reazione condotta in modo "serio", non le interessa molto. Almeno pare. Rifuggo il motteggio e la invito a guardare con altri occhi. Quel libro, per ultimo, è una iattura. Oltretutto, va cifrato. Magari col successo primo della Tamaro, come nella pratica di qualche boss. Sa che un mio riferimento alla scrittrice, maledetta puntata di Perfidia (Telespazio Tv, 15 febbraio 2008), mi porterà guai "seri". Ma questo è un altro discorso. In tempi di edilizia e libera muratoria, bisogna scherzarsi addoso. Per non andare anzitempo.
Con verace cordialità.
em