Io troppo "serio" e lei meno sul "serio", farò tesoro di questo consiglio e me ne ricorderò nelle prossime letture dei suoi scritti. Non faccio il giornalista ne lo scrittore di professione, non sono in grado di comunicare pensieri in modo che siano recepiti dal pubblico, soprattutto se si tratta di emozioni che vengono "da dentro"; la mia è una professione tecnica, alle persone comunico soltanto il risultato di calcoli, e non è difficile. La scarcerazione di Contrada ha mosso i miei valori, come penso abbia mosso un pò quelli di tutti, saremmo un popolo di menefreghisti altrimenti, solo, non tutti hanno la capacità di esprimere e trasmettere ciò che hanno dentro. Lei una delle mie domande l’ha deviata in maniera molto elegante, cosicchè gliela ripropongo: come mai Alessio non interviene mai in prima persona ed è lei che fa da portavoce per entrambi?
Pierpaolo