Il presidente della Cei da Sydney aveva criticato la decisione dei giudici
"Non possiamo tacere la nostra preoccupazione"
Il papā di Eluana replica a Bagnasco
"Non si sta consumando la vita" *
SYDNEY - "Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che č stato interrotto" . Con queste parole, Beppino Englaro, padre di Eluana, risponde alle critiche del cardinal Bagnasco.
La delicata vicenda di Eluana Englaro, la ragazza in coma da 16 anni per la quale la Corte d’Appello civile di Milano ha autorizzato il distacco dei macchinari che la tengono in vita, aveva attraversato l’oceano ed č arrivata fino in Australia
Da Sydney, dove si trova per la giornata mondiale della gioventų, anche il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, interviene sulla delicata questione. Interpellato sul caso il presidente dei vescovi italiani ha espresso tutta la sua preoccupazione.
Viviamo - ha detto Bagnasco - un momento che deve far preoccupare e riflettere tutte le persone di buona volonta". "Togliere idratazione e nutrimento - ha aggiunto - č come togliere da mangiare e da bere a una persona che ne ha bisogno". Il cardinale, che ha poi voluto esprimere alla famiglia della ragazza, " il sentimento di condivisione e partecipazione per una situazione di grande sofferenza a nome di tutti i cattolici italiani" ha ricordato perō che "non possiamo tacere che questo č un momento molto delicato, persino drammatico se si dovesse arrivare a consumare una vita per una sentenza".
* la Repubblica, 15 luglio 2008.