Ansa» 2008-09-03 19:26
ORSI ALLA DERIVA, PROIBITIVO IL RECUPERO
ROMA - Impossibile salvare nelle condizioni attuali, considerate proibitive, gli orsi polari alla deriva nel mare di Chukchi in Alaska, per i quali era stato lanciato l’allarme dal Wwf intorno al 20 agosto scorso.
"Fino ad oggi - spiega Massimiliano Rocco, responsabile specie e Traffic del Wwf Italia - il Wwf ha cercato con ogni sforzo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui rischi che la popolazione dell’orso polare sta correndo dovuti allo scioglimento repentino dei ghiacci polari di cui questa specie è il simbolo".
Purtroppo "le condizioni per salvare gli orsi trovati nelle acque dell’Artico si stanno dimostrando proibitive - aggiunge Rocco - e peggiorano di ora in ora, anche se si continua a sperare di rintracciare gli animali e soprattutto spronare chi ha i mezzi per intervenire".
Insomma, il Wwf non abbandona la speranza "con la coscienza pulita di fare fino all’ultimo il possibile per salvarli, anche se in una drammatica corsa contro il tempo - precisa l’esperto Wwf - questa esperienza insegna che i governi devono mettere in atto immediatamente tutti gli strumenti per affrontare l’emergenza dei cambiamenti climatici che continueranno a produrre effetti disastrosi su specie e popolazioni umane se non si cambia rotta nelle emissioni di gas serra".
Infatti, conclude Rocco "mentre gli orsi polari affogano nelle acque dell’Artico molti paesi sono infatti in fortissimo ritardo sugli impegni più volte richiamati in tutti i contesti nazionali e internazionali".