Buongiorno, mi chiamo Nobile Carmelo e da qualche mese sto cercando di interpretare le leggi in modo da far valere i diritti che mio fratello disabile ha, ma che come spesso accade vengono calpestati. Per questo motivo chiedo cortesemente un Vostro parere. Nel mese di agosto convocato a visita presso l’ inps mi presento con mio fratello, porto anche la documentazione dalla quale si evince che è affetto da: oligofrenia grave da cerebropatia infantile. Dal verbale rilasciato dalla commissione di prima istanza ,risulta anche che è invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (della legge 18/80), irreversibile. Principali disabilità rilevate: - intellettiva - mentale- neurologiche -malformazioni congenite. Dunque rientra nelle patologie rispetto alle quali sono escluse le visite di controllo D.M. 2 agosto 2007, e la documentazione a loro disposizione soddisfa tutte le richieste citate al punto 10 della medesima legge. Nonostante tutto mi viene richieta ulteriore visita psichiatrica con test psicocognitivi in quanto dicono che occorre documentazione recente. Dunque in teoria cercano di fare una revisione quando invece non dovrebbero. Personalmente penso che già di ufficio avrebbero dovuto archiviare la pratica in quanto non revisionabile perchè è irreversibile. Il decreto 2007 serve proprio per proteggere le persone più deboli evitando anche spese per lo stato. Attualmente la pensione di accompagnamento mi è stata anche sospesa perche ritengono che non mi sono presentato a visita. Naturalmente io ho il verbale da loro consegnatomi nella data in cui mi sono presentato e che mi richiedevano altri accertamenti. Insomma si è verificato un errore che naturalmente grava ancora una volta sui familiari e sui disabili. Cosa mi consiglia di fare? Ringrazio per l’attenzione e porgo DISTINTI SALUTI
Carmelo Nobile imail: melonob@tiscali.it cell. 333 6140600