Il popolo viola torna in piazza il 27 febbraio *
«Il 27 febbraio abbiamo indetto una manifestazione nazionale in cui chiamiamo a raccolta tutta la società civile a Roma contro il legittimo impedimento». È quanto annuncia il referente romano e membro del coordinamento nazionale del Popolo Viola Emanuele Toscano, che sta partecipando al presidio indetto di fronte a Montecitorio dal movimento viola contro il legittimo impedimento.
I partecipanti, una ventina di persone, non hanno ottenuto l’autorizzazione a montare le tende questa notte, motivo per cui, spiegano, «qualcuno di noi rimarrà comunque di fronte a Montecitorio, ma il presidio prenderà il via ufficialmente domani mattina». «Il Governo non fa nulla per risolvere problemi gravi come la crisi - spiega Toscano -, la disoccupazione e la chiusura di grandi stabilimenti come l’Alcoa, la Fiat e l’Eutelia. Invece si pensa a smantellare l’articolo 3 della Costituzione sancendo la superiorità del presidente del Consiglio di fronte alla legge. Tutto questo è inammissibile e attualizza, ancora una volta, la richiesta che ci ha portato il piazza il 5 dicembre: le dimissioni di Berlusconi».
Da domani, annunciano i promotori, al presidio si uniranno anche i viola di altre città italiane. In un avviso, che sta rimbalzando dalle pagine di Facebook ai cellulari, i Viola si appellano a tutti coloro che credono «non si possa stare più fermi davanti alla continua minaccia di un uomo che tiene in scacco l’Italia, a chi non dimentica che la nostra carta costituzionale è l’ultimo rifugio da uno stato di ’non democrazià e a chi, come noi, vuole le dimissioni di Berlusconi».
* l’Unità, 04 febbraio 2010