ANTROPOLOGIA (KANT), COSMOTEANDRIA, E "PREISTORIA" (#MARX): IL "NODO GORDIANO" DELLA STORIA D’EUROPA.
"RIFLESSIONI SISTEMICHE" (AIEMS - Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche). Una nota a margine della ripresa lodevolissima di una sollecitazione batesoniana a ripensare criticamente il "patrimonio" (del "matrimonio" ) della "caduta" biblica e della "cronica" tradizione "olimpica".
"La testura del sistema. La relazione nel pensiero di Gregory Bateson"(cfr. Lucilla Ruffilli e Giulia Testi, "Riflessioni Sistemiche", N° 30 - "Relazioni e cura", giugno 2024):
"[...] Nel 1970 Bateson propone una idea forte, la ’flessibilità’. [...]
Anche una cultura è un sistema adattativo, se una società sopravvive diciamo che la sua cultura è adattativa. Ma può darsi invece che la società vada verso l’autodistruzione. [...] Questo ci dovrebbe dar da pensare, suggerire di concentrarci non sul problema degli adattamenti immediati, ma sui cambiamenti a lunga scadenza.
Chiederci se questo adattamento è davvero tale che lo possiamo sopportare.
[...].
È adattativo abituarsi a sciogliere il nodo gordiano con la violenza del taglio?
Scrive Nora #Bateson:
Le storie, i poemi, i miti, debbono essere rivisitati, e talvolta reinterpretati.
Alessandro il Grande potrebbe aver combinato un grande pasticcio.
La storia è che re Mida aveva donato ai Frigi un cocchio che era legato a un palo. Il nodo che legava il cocchio non aveva una fine, un capo. Nessuno lo poteva sciogliere, e si sparse la fama che si trattava di un puzzle che solo un futuro grande capo avrebbe potuto risolvere.
Nel 333 A.C. Alessandro il Grande pose mano alla soluzione del puzzle, (perché avrebbe portato sfortuna non farlo), ma non riuscì a sciogliere il nodo. Alla fine chiese se rispetto a come farlo ci fossero delle regole, e risultò che non ce ne erano, così...
Con un solo colpo di spada Alessandro tagliò il nodo, liberò il cocchio e ingarbugliò il nostro modo di pensare. Compenso a breve termine, danno a lungo termine, e avidità al posto della curiosità (Bateson N., 2013 www.circolobateson.it).
Il mito è arrivato fino a noi, portato dalla sabbia del tempo, con il culto della Madonna che scioglie i nodi.
(statua della Madonna che scioglie i nodi nella basilica dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio al Quirinale) [...]" (cfr. Lucilla Ruffilli e Giulia Testi, "Riflessioni Sistemiche", N° 30 - "Relazioni e cura", giugno 2024).