STORIA, DIRITTO, e GEOGRAFIA DELL’EUROPA E DEL MEDITERRANEO: IL "CREPUSCOLO DEGLI IDOLI" E IL "PROBLEMA #EFESO".
PREMESSO E PRECISATO, NEAPOLITANAMENTE, CHE SUL PIANETA TERRA NESSUNO E’ "FESSO", forse, è proprio bene ri-cor-dare, che il fondamento di ogni #fondamento (antropologico e teologico e cosmologico), detto con la "Parola" di #Eraclito, dal "vecchio" #evangelista Giovanni, anche egli di Efeso, una città mediterranea, non molto lontano da #Napoli, e vicina al #GranParadiso (e alla cima del #Cervino), è (come è noto/ignoto): "In principio era il #Logos".
#FIABA E #COSTITUZIONE: "ECCE HOMO" (#NIETZSCHE, 1888). Oggi, infatti, come ben si può constatare, il "logico" #messaggioevangelico per raccontare a ogni #bambino e a ogni #bambina il "come diventare quell’ #essereumano che è", è utilizzato per continuare a immegere l’intera #umanità in un epocale #sonno profondo e farle "sognare" dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina una bellla "#storia": "C’era una volta...".
Piano piano, senza nemmeno accorgergesene, è arrivato il #letargo, e, insieme, la fine della "civiltà" europea, del "cattolicesimo" teologico-politico di #Nicea (325-2025): Nietzsche, nel suo "Crepuscolo degli idoli", a partire dalla riflessione sul "problema Socrate", ha ben visto e previsto la caduta degli idoli "niceani", e, ha anche ben capito «Come il “mondo vero” finì per diventare favola».
Che fare? Non è meglio svegliarsi e salire la #montagna, con #Dante e #Virgilio?!
Ma non è proprio l’ora di #cambiarerotta e passo e #paradigma per l’#immaginazione della "antropocenica" #ricerca scientifica?! Con #Einstein ("Dio è furbo, ma non cattivo"), ma oltre #Einstein (e oltre la sua "velocità della luce"): riprendere la navigazione celeste con la #nave del #Galileo, e ammirare, della #Terra, il #brillante colore.