Inviare un messaggio

In risposta a:
ESTETICA (E NON SOLO) E DEMOCRAZIA. PER LA CRITICA DELLA FACOLTÀ DI GIUDIZIO E DELLA CREATIVITÀ DELL’ "UOMO SUPREMO" (KANT).

CREATIVITÀ: KANT E LA CRITICA DELLA SOCIETÀ DELL’UOMO A "UNA" DIMENSIONE. Una sollecitazione a svegliarsi dal sonno dogmatico. Una nota di Federico La Sala

(...) È solo con Kant - scrive Hogrebe - che emerse veramente ciò che può essere definito un problema della costituzione; il problema cioè di fornire una serie di regole e di definirle come il quadro nell’ambito del quale sono in generale empiricamente possibili le operazioni cognitive (...)
lunedì 11 maggio 2026
"UN UOMO PIÙ UNA DONNA HA PRODOTTO, PER SECOLI, UN UOMO"
LEZIONE DI COSMOTEANDRIA IMPERIALE (NICEA, 325-2025): “L’uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell’uomo" (Paolo di Tarso, 1 Corinzi 11, 7)
"ANATOMIA" (GIOVANNI VALVERDE, 1560) E PSICOANALISI (2005).Parlare dell’embrione per dimenticare il mondo. Una risposta-commento di Luigi Cancrini (l’Unità, 28.02.2005, p. 27).
ARTE, TECNOLOGIA, E LETTERATURA: UNA RISATA (...)

In risposta a:

> CREATIVITÀ: KANT E LA CRITICA DELLA SOCIETÀ DELL’UOMO A "UNA" DIMENSIONE. --- ANTROPOLOGIA E FILOLOGIA. Con Freud,oltre il "triangolo" mortale delle "masse-io-capo".

venerdì 3 ottobre 2025

ANTROPOLOGIA E FILOLOGIA: A ONORE E GLORIA DI SIGMUND FREUD E DELLA SUA RICERCA,

DALLA "INTERPRETAZIONE DEI SOGNI" (1899), QUASI COME I "#GEROGLIFICI" DELLA ANTICA #TEBE DELL’ #EGITTO, PASSANDO PER LA "#PSICOLOGIA DELLE MASSE E ANALISI DELL’ IO" (1921), A "L’UOMO MOSE’ E LA RELIGIONE MONOTEISTICA" (1938).

#STORIA E #FILOSOFIA.Nonostante le apparenze, c’è da dire che il #cammino di #Freud non resta imbrigliato nei "#nodi" (alla "#Borromeo") e nei "#sogni" (alla "#Lacan"), e, con maggiore lucidità, comprende i limiti della "#archeologia" e va oltre: alla fine, riesce a non restare "imprigionato" nel "triangolo" mortale delle "masse-io-capo" e a portarsi (e a lasciarsi portare), con le "#Costruzioni nelle analisi" (1937), l’"#Analisi terminabile e interminabile", e il suo "#Compendio di #psicoanalisi" (1938), e, il suo ultimo lavoro sull’ «#uomo #Mosè» (1938), a #Londra, oltre l’orizzonte tragico della #cosmoteandria platonico-paolina e del "#corpomistico" della #società dell’«Io» dei #Faraoni di ieri e di oggi - vittoriosamente. Forse, non è proprio bene ricordarlo, nel #tempo #presente, ormai del tutto "fuori dai cardini" (#3ottobre 2025)?!

Federico La Sala


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: