UNA "#BUSTINA DI #MINERVA" (DI "#ATENA", DELLA "#SAPIENZA"), IN MEMORIA DI #UMBERTOECO, E UNA #HAMLETICA DOMANDA, UNA "#QUESTIONTIME" (#QUESTION - #TIME) SUL "#TEMPO FUORI DAI #CARDINI" DELLA "#FILOSOFIA" ITALIANA, EUROPEA E PLANETARIA.
A ben riflettere su «"sé come un altro" sé», a non restare nello "stadio" dello "specchio", e a svegliarsi dal "#sonnodogmatico" (#Kant, 1766), vale la pena #ricordare che la "tragica" #astuziadellaragione (platonico-paolina, cartesiana, ed hegeliana) atea e devota, quella dell’età del ferro non è del tutto finita e il #letargo, denunciato da #DanteAlighieri (Par. XXXIII, 94) è ancora profondo.
Del "nome della #carità" ("#Charitatis nomen), come del "#Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" (1632) del #Galileo, s’ignora ancora tutto l’essenziale e si continua ancora con l’antico #ritornello della "#terza navigazione", quella (parziale) #agostiniana. A partire dal #quattro, a "mettere la #quarta" (quella "galileana"), non ci si pensa affatto! Ma, se non ora, quando?!
INTANTO, FORSE, ora è MEGLIO RIPRENDERE A LEGGERE E A RIPRENDERE CON ULISSE E PENELOPE IL #FILO DELL’#ODISSEA, E, CON #DANTE, PROSEGUIRE NEL "CAMMINO DELLA NOSTRA VITA".
La "i-dea" della "intelligenza astuta" di #Zeus, "Atena", appena "discesa" dall’#Olimpo, così parla a #Telemaco:
"#Mentes, figlio del saggio Anchialo, mi vanto di essere, il mio potere regale lo esercito sui Tafii amanti del remo. Ora con la nave e i compagni sono qui approdato, navigando sul mare purpureo verso uomini di lingua diversa, diretto a Temesa, per avere #bronzo: io porto fulgido #ferro" (#Omero, "Odissea", I, vv. 181-184, Rizzoli, Milano, 2010).
Sul tema, sia lecito, si cfr. Federico La Sala, "Kant, Freud, e la banalita’ del male" .