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AL DI LÀ DI HEGEL, HEIDEGGER, E RATZINGER. IL PROBLEMA DELL’UNO E LA VIA DEI "TRE SOLI". A scuola di Dante, Bruno, Galilei, Vico, e Kant ...

NUOVO "REALISMO" E "GAIA SCIENZA": LA LEZIONE DI DANTE (E NIETZSCHE), OGGI. CONOSCER-SI E CHIARIR-SI LE IDEE, PER CARITÀ! Una nota - di Federico La Sala

Per ben agire e ben comunicare (anche solo con se stessi o con stesse!), come insegna Dante, ci vogliono TRE SOLI (la cosiddetta - impropriamente - teoria dei "due soli")!!!
giovedì 19 settembre 2024
LA GAIA SCIENZA (...) in questo modo abbiamo imparato ad amare tutte le cose che oggi amiamo. In definitiva, siamo sempre ricompensati per la nostra buona volontà, per la nostra pazienza, equità, mitezza d’animo verso una realtà a noi estranea, quando lentamente essa depone il suo velo e si manifesta come una nuova inenarrabile bellezza: è questo il suo ringraziamento per la nostra ospitalità. Anche chi ama se stesso, lo avrà appreso per questa strada: non ce ne sono altre. Si deve (...)

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>LA LEZIONE DI DANTE (E NIETZSCHE), OGGI. --- STORIA DELLA FILOSOFIA E DELLA COSMOTEANDRIA MAMMONICA: "L’AMORE NON E’ LO ZIMBELLO DEL TEMPO" (SHAKESPEARE, "SONETTO 116")

mercoledì 26 marzo 2025

ANTROPOLOGIA (CRISTOLOGIA) ARCHEOLOGIA FILOSOFICA E FILOLOGIA TEOLOGICO-POLITICA: "REMEMBER ME" (SHAKESPEARE, "HAMLET", I.5).

Dantedi (#25marzo 2025). Un’indicazione per uscire dal "sottosuolo" ("underworld"): «#Trasumanar significar per verba / non si porìa; però l’essemplo basti / a cui esperienza grazia serba.» (#Dante Alighieri, Par. I, 70-71).

      • NOTE:

      • Storia Letteratura e "Morfologia della Fiaba" (V. J. Propp): "#Divina Commedia" (#Dante Alighieri). Uscire dall’orizzonte più che millenario della #caverna polifemica e dalla cultura della #tragedia di #Platone, a quanto pare, se si tiene presente che il #24marzo si ricorda la #nascita di #Romolo e Remo e le cure della #Lupa, bisogna riconoscerlo, è possibile solo con l’aiuto di #animali #generosi - come l’ #ariete di #Ulisse o, addirittura, dello stesso #Lucifero, che rende facile a #Virgilio con #Dante attaccato al suo collo, la discesa "di #vello in vello" (Inf. XXXIV, 70-75), e, la stessa possibilità di #rinascere e rivedere le stelle.

      • MEMORIA STORIA E ICONOGRAFIA EVANGELICA: IL #DANTEDI’ E L’ #ANNUNCIAZIONE (DELLA NASCITA DI UN #BAMBINO) DELL’#ARCANGELO CON IL #FIORE DI #NARDO. Una nota sulla #coincidenza dei due temi del giorno (#25marzo 2025):
      • a) "Annunciazione del Signore [...] Questo mistero era già stato preannunciato fin dal #ParadisoTerrestre, poi ripetuto più esplicitamente dai #Profeti. [...] Giunta la pienezza dei tempi, il tempo accettevole e propizio della Redenzione, mentre la purissima Vergine di Nazaret innalza le sue più ferventi preghiere per accelerare la venuta del Messia, le appare uno dei più fulgidi Arcangeli del Paradiso, Gabriele [...]"(cfr. "Santo del giorno", 25marzo);
      • b) "Il nardo è il fiore di San Giuseppe [...] Solitamente il santo viene rappresentato con il bastone da cui sbocciano i gigli, il simbolo della purezza della Vergine Maria. Nei paesi ispanici molto spesso viene rappresentato nelle iconografie con un ramo di nardo in mano.
        -  Il nardo fa parte della famiglia delle valeriane ed è originario degli altopiani dell’Asia Centrale, con una diffusione anche in America Centrale e Messico" (cf. "Myriam", 10 maggio 2021).

      • DANTE ALIGHIERI E LA "DIVINA #COMMEDIA": UNA #HAMLETICA #QUESTION(E) DI (#GIOACCHINO DA) #FIORE ("DI #SPIRITOPROFETICO DOTATO"): DAI #PROFETI E DALLE #SIBILLE (RICORDARE #MICHELANGELO), UNA INCESSANTE #RIVELAZIONE (#APOCALISSE).
      • IL #DANTEDI’ (#25MARZO) COINCIDE CON L’ARRIVO DELLA #PRIMAVERA, LA #MEMORIA DELL’#ANNUNCIAZIONE (IL #CONCEPIMENTO DI UN #BAMBINO, CHIAMATO #GESU’), E, NON ULTIMO CON IL #CAPODANNO DI #FIRENZE, E CON LA BRILLANTISSIMA "CATTEDRALE DI #SANTA MARIA DEL FIORE".

      • TEATRO (STORIA), METATEATRO (#METASTORIA), E #ANTROPOLOGIA (#CRISTOLOGIA): LA "#TRAPPOLA PER #TOPI" ("MOUSETRAP") E IL #DRAMMA DEI "#PROMESSI SPOSI" (#ALESSANDRO MANZONI, "1628").
      • AMLETO E #OFELIA: UNA LOTTA CONTRO IL DIVIETO DEL "BRAVO" #RE CLAUDIO ("QUESTO #MATRIMONIO NON S’HA DA FARE"), PER PORTARE L’#EUROPA (LA "#DANIMARCA") FUORI DALL’ARIA PESTILENZIALE...
      • L’ ATMOSFERA personale e politica nello #Stato, segnata dal #Re "falso e bugiardo" (come in #Terra, così in #Cielo), pesa sulla intera "#ricerca" di #Shakespeare. L’opera è un "work in progress": il "#marcio" del "#tempo fuori dai cardini" non pesa solo sui personaggi, e, in particolare, su Amleto e su Ofelia, ma sullo stesso Shakespeare (sul piano socio-culturale e politico-storico). L’importante (ai fini di una comprensione del "racconto") è la #memoria dei "fatti" da custodire da parte di #Orazio e l’arrivo di #Fortebraccio, sì da restituire senso e onore alla determinazione connessa all’aver portato avanti la lotta della "#vita contro la #morte".
      • Alla luce di questa possibile linea di lettura dell’ #Amleto, e, sulle implicazioni teologico-politiche connesse, forse, è più che opportuno riflettere sulla interpretazione che, degli "ultimi drammi di Shakespeare", ne dà Frances A. #Yates ("Shakespeare’s Last Plays. A New Approach", 1975).

      • STORIA DELLA FILOSOFIA E DELLA COSMOTEANDRIA MAMMONICA: "L’AMORE NON E’ LO ZIMBELLO DEL TEMPO" (#SHAKESPEARE, "SONETTO 116"). UNA CIT. DA "COSI’ PARLO’ #ZARATHUSTRA" (NIETZSCHE, 1885): "[...] Detto a tre occhi - disse argutamente il vecchio papa (perché era cieco da un occhio) - nelle cose di Dio ne so più io dello stesso Zarathustra; e può ben essere così. Il mio amore ha servito a lui per tanti anni, la mia volontà ha fatto sempre quanto lui voleva. Un buon servitore sa tutto, e sa anche le cose che il suo padrone spesso nasconde a se stesso.
        -  Era un Dio nascosto, pieno di segreti. Per dir la verità, ad avere un figlio ci arrivò per vie traverse. Alla soglia del suo Credo ci sta un adulterio.
        -  Chi lo celebra come un dio d’amore non ha una grande opinione dell’amore. Non voleva forse questo dio fare anche il giudice? Ma chi ama, ama al di là del premio e della pena. [...] (F. Nietzsche, "Così parlò Zarathustra", parte IV, "A riposo").

Federico La Sala


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