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SCUOLA E COSTITUZIONE. Il 12 ottobre in piazza in tutto il Paese. Gli studenti aspettano da anni risposte all’altezza dei loro bisogni, non forze dell’ordine schierate per le strade ...

LA SCUOLA IN ABBANDONO DI STATO, DA VENT’ANNI E PIU’. Il 12 ottobre, studenti in piazza per cambiare scuola e società. Una nota di Roberto Campanelli, coordinatore nazionale Unione degli studenti - a c. di Federico La Sala

"D-ISTRUZIONE" PROGRAMMATA. Una vera e propria trasformazione del paradigma della scuola pubblica, un’introduzione silente di un modello privatistico di scuola.
venerdì 12 ottobre 2012 di Federico La Sala
[...] È necessario ragionare in prospettiva, è necessario guardare alle esperienze positive che in giro per l’Europa hanno riconosciuto agli studenti una sfera dei diritti a 360°, alle esperienze che hanno istituito il reddito per i soggetti in formazione, uno strumento che riconosce il valore sociale e ed economico di chi studia e garantisce a tutti di poterlo fare. Dovrebbe essere questo il paradigma nuovo con cui si esce dalla crisi, in contrapposizione all’esclusione e alla negazione (...)

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> LA SCUOLA IN ABBANDONO DI STATO, DA VENT’ANNI E PIU’. --- Aumento ore docenti, Codacons: “provvedimento incostituzionale”

sabato 13 ottobre 2012

Aumento ore docenti, Codacons: “provvedimento incostituzionale”

di REDAZIONE *

Un provvedimento che incrementa le ore di lavoro senza aumentare proporzionalmente la retribuzione dei lavoratori, e’ palesemente incostituzionale e, come tale, annullabile”. Lo afferma il Codacons, in merito alla norma, contenuta nella Legge di Stabilita’, che aumenta le ore lavorative (da 18 a 24 ore settimanali) per gli insegnanti. Il Codacons annuncia fin da ora una battaglia legale per ottenere l’annullamento del provvedimento “che verra’ impugnato nelle opportune sedi giudiziarie. I docenti di tutta Italia - prosegue l’associazione - possono unirsi e partecipare al ricorso collettivo in preparazione. La novita’ voluta dal Ministro Profumo - spiega l’associazione - e’ in netta contrapposizione con l’art. 36 della Costituzione che afferma: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantita’ e qualita’ del suo lavoro’”. “Sulla base di tale principio, quindi, non e’ pensabile incrementare le ore di lavoro di una categoria mantenendo pero’ bloccato il suo stipendio - sostiene il Codacons - Non solo. L’articolo della Costituzione in questione assume nel diritto vivente un valore di precettivita’ e immediata applicabilita’ ai rapporti contrattuali, come fonte del diritto assoluto del lavoratore”.

* SCUOLA INFORMAZIONE, 12 OTTOBRE 2012


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