Inviare un messaggio

In risposta a:
PER UN’ALTRA EUROPA E PER UN’ALTRA ITALIA. Al di là dei "corsi e ricorsi", il filo della tradizione critica. Contro la cecità e la boria dei dotti e delle nazioni ...

L’ITALIA AL BIVIO: VICO E LA STORIA DEI LEMURI (LEMURUM FABULA), OGGI. Un invito alla (ri)lettura della "Scienza Nuova" - di Federico La Sala

IL PUTTANESIMO. "Potrai facilmente, o Leggitore, intendere la bellezza di questa divina Dipintura dall’orrore, che certamente dee farti la bruttezza di quest’altra, ch’ora ti dò a vedere tutta contraria".
lunedì 27 maggio 2013
"PRINCIPI DI SCIENZA NUOVA D’INTORNO ALLA COMUNE ORIGINE DELLE NAZIONI": QUALE SIA LA CHIAVE DI ACCESSO AL CAPOLAVORO (1744) DI GIAMBATTISTA VICO, NON E’ ANCORA AFFATTO CHIARO NE’ AI FILOSOFI NE’ AI FILOLOGI E NEPPURE AI TEOLOGI, BENCHE’ SIA SOTTO I LORO OCCHI: "IGNOTA LATEBAT"!
LA MENTE ACCOGLIENTE. Una traccia per la rilettura della "Scienza Nuova".
PIANETA TERRA TRAGEDIA E APOLLO 11. Il "nodo di Ercole", il rapporto caverna-Socrate, ancora non sciolto. Con Neil Armstrong e Buzz Aldrin (...)

In risposta a:

>IL SOLE, LA TERRA, LA "BELLA D’ERBE FAMIGLIA E DI ANIMALI" (UGO FOSCOLO, "DEI SEPOLCRI") E IL PROBLEMA DEL "CUSTODE DEL GIARDINO" (DEL "PARADISO TERRESTRE").

giovedì 23 ottobre 2025

STORIA, LETTERATURA, ANTROPOLOGIA, ED ECOLOGIA:

LA VITA CONTRO LA MORTE...

IL SOLE, LA TERRA, LA "BELLA D’ERBE FAMIGLIA E DI ANIMALI" (UGO FOSCOLO, "DEI SEPOLCRI") E IL PROBLEMA DEL "CUSTODE DEL GIARDINO" (DEL "PARADISO TERRESTRE").

      • Una nota a margine del testo evangelico (Giovanni 20,11-18:
      • "11 Maria invece stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12 e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13 Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». 14 Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. 15 Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». 16 Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! 17 Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». 18 Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

      • Un omaggio alla memoria di Dante Alighieri e di Giambattista Vico...

ALLA FINE DELLA #INTERPRETAZIONE DEI "#SOGNI DI UN #VISIONARIO CHIARITI CON I SOGNI DELLA #METAFISICA" (1766), #Immanuel #Kant scrive: «Siccome però probabilmente la nostra sorte del mondo futuro può dipendere dal modo in cui abbiamo tenuto il nostro posto in quello presente, così io concludo con quel che #Voltaire al suo onesto Candido fa dire come conclusione dopo tante inutili dispute scolastiche: "Fateci attendere alla nostra sorte, lasciateci andare in #giardino a lavorare"».

CONTRARIAMENTE A QUANTO SI PENSA, ANCHE LA LEZIONE VICHIANA SULLA IMPORTANZA "Dei Sepolcri" (1807) di #Foscolo risuona della #memoria del #messaggioevangelico e del tema della importanza vitale per l’intera umanità del giardino, della sua manutenzione, e del suo legame con la #luce del #Sole:

      • "All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d’erbe famiglia e d’animali,

      • 5 e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l’ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e la mesta armonia che lo governa, né piú nel cor mi parlerà lo spirto

      • 10 delle vergini Muse e dell’amore, unico spirto a mia vita raminga, qual fia ristoro a’ dí perduti un sasso che distingua le mie dalle infinite ossa che in terra e in mar semina morte? [...] Un dí vedrete mendico un cieco errar sotto le vostre [...]

      • 280 antichissime ombre, e brancolando penetrar negli avelli, e abbracciar l’urne, e interrogarle. Gemeranno gli antri secreti, e tutta narrerà la tomba Ilio raso due volte e due risorto

      • 285 splendidamente su le mute vie per far piú bello l’ultimo trofeo ai fatati Pelídi. Il sacro vate, placando quelle afflitte alme col canto, i prenci argivi eternerà per quante

NOTA. Sul tema, per approfondimenti, cfr. DANTE: IL PARADISO TERRESTRE, UN PROGRAMMA PER I POSTERI..

Federico La Sala


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: