"PAOLO E FRANCESCA" E "DANTE E BEATRICE": LA FILOLOGIA, LA CRITICA, E UNA "TRAGICA" EPOCALE "INCOMPRENSIONE" DELLA "DIVINA #COMMEDIA".
UNA QUESTIONE DI "ASCENSIONE VITALE" ("LIFE GIFT") E UN "NODO DI GORDIO" ANTROPOLOGICO (E TEOLOGICO) ANCORA DA SCIOGLIERE, NON DA TAGLIARE...
"SĄPERE AUDE!" (#KANT, 1784): "ECCE #HOMO" (#NIETZSCHE, 1888). La #lingua batte dove il #dente duole: una #questioneantropologica e teologico-politica, all’#ordinedelgiorno: il "nodo gordiano" della #relazione "s-cortese" (adulterina) di Paolo e Francesca ancora non sciolto.
STORIA E LETTERATURA E STORIOGRAFIA. Tale "relazione" (Inf. V, 103-105), al contempo e a ben riflettere, č una "cartina di tornasole": mostra la generale e totale "ridicolaggine" e "confusione" #critica (alla #Boccaccio) dopo #settecento anni e pił di #interpretazione della "relazione di #amore" di "#Dante e #Beatrice" e "Vir-gilio"!!!
ARCHEOLOGIA FILOSOFICA. Un antropologico e teologico "nodo di Gordio", appunto, ancora non sciolto, e, "sciolto" anche "male".
Una nota a margine del lavoro archeologico in progress "Sulla Bibbia di #Amleto"...