FILOLOGIA, ANTROPOLOGIA, E COSMOTEANDRIA PLATONICA: UNA #HAMLETICA #QUESTIONE DI #POTERE, DI "#SÀPERE AUDE" (#ORAZIO - #KANT), #CIBO "EUCHARISTICO" ("ESSENZA DEL #CRISTIANESIMO"), E "#CHARITAS" ("L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E LE ALTRE STELLE").
📅 27-28 febbraio | Rimini
Dopo il seminario dello scorso novembre, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” e il Coordinamento Teologhe Italiane - CTI tornano a proporre uno spazio di riflessione e dialogo su un tema decisivo e attuale: il potere.
👉 Quali sono le sue necessità?
👉 Quali i rischi?
👉 Che tipo di potere può davvero favorire la vita?
Due giornate di studio nell’Aula Magna dell’ISSR (via Covignano 265, Rimini) per approfondire queste domande insieme a studiose e studiosi.
✨ Venerdì sera | ore 20.45
Serata pubblica aperta a tutti:
“Potere, informazione e democrazia. Sfidare la crisi guardando al futuro”
con la giornalista 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗶𝗻𝗮 𝗣𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶𝘁𝗶 (luogo in via di definizione).
💻 Possibilità di partecipare anche online.
🎟️ Iscrizione alle singole sessioni o all’intero convegno. [...].IN #PRINCIPIO ERA IL #LOGOS. Riprendendo il "filo-logico" discorso avviato già a Efeso dal filosofo Eraclito prima e ripreso dall’evangelista Giovanni dopo, a mio parere, per "orientarsi nel pensiero" (Kant) e accogliere al meglio il contributo della teologia e dalla #teologia sul tema del "potere e poteri", forse, è #bene riconsiderare storicamente e criticamente tutta la "portata" e tutta
la "influenza" delle parole e della #parola sia di quella della "narrazione" filosofica di #Platone, già e in particolare, nella "Apologia di Socrate", sia di quella della #interpretazione "cattolica" del messaggio evangelico, presentata da #Paolo di Tarso, nelle sue "Lettere":
l’una e l’altra, presentata come un messaggio nell’apparenza per tutti gli esseri umani (antropologica-mente), ma "olimpica-mente" ("tragica-mente") e "paolina-mente" ("cattolica-mente") solo per "uomini" ("andro-centrica-mente").
SE NON ORA, QUANDO sarà possibile fare "mente locale" sul fatto che #Socrate in tribunale (Platone, "Apologia") si rivolge ai cittadini, ma solo e in quanto "uomini #Ateniesi" (ὦ ἄνδρες Ἀθηναῖοι ), e anche, come scriverà Porfirio nella "Vita di #Plotino" (22-23), che la Sibilla di Delfi, la Pizia - la sacerdotessa attraverso cui si esprimeva il dio #Apollo - ha dichiarato che «Di tutti gli uomini Socrate è il più saggio» (Ἀνδρῶν ἁπάντων Σωκράτης σοφώτατος)?!
SE NON ORA, QUANDO sarà possibile fare luce sui "vestiti nuovi dell’#imperatore" dell’#androcentrismo paolino:
"Diventate miei imitatori [gr.: mimetaí mou gínesthe], come io lo sono di Cristo. Vi lodo perché in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l’uomo [gr. ἀνήρ, ἀνδρός «uomo»], e capo di Cristo è Dio" (1 Cor. 11, 1-3)?!
#CRISTOLOGIA. A riguardo, come ha ricordato (e invitato a riflettere) pochi anni fa Albert Rouet, « È significativo che l’espressione di Tertulliano: "Il #cristiano è un altro Cristo", sia diventata: "Il #prete è un altro Cristo"» (#AlbertRouet, arcivescovo di Poitiers, 2010).