IL "LOGOS", LA "CHARITAS", LA CHIESA AMBROSIANA, E UN "#LETARGO" (#DANTEALIGHIERI) DI LUNGA DURATA:
CHI HA PAURA DELLA MEMORIA (DELLE #MUSE, DELLE #SIBILLE, E DEI #PROFETI)? SENZA L’INCONTRO CON SANT’#AMBROGIO, AVVENUTO A #MILANO, SANT’#AGOSTINO NON SAREBBE DIVENTATO SANT’AGOSTINO... E, ANCORA OGGI, NON SI POTREBBE PIU’ NEMMENO CAPIRE L’IMPORTANZA DI UN’#ACCA ("H") E LA DIFFERENZA TRA LA #GRAZIA ("#CHARIS") DELL’#AMORE #CONOSCITIVO ("CHARITAS") E LA "BUONA" #CARESTIA DELLA "CARA" #ELEMOSINA...
AMBROSIUS, In Epistolam Beati Pauli Ad Corinthios Primam, Caput XIII, Vers. 4-8: "Charitas Deus est" (I Joan. 4,8).
AMBROSIUS, De Officiis ministrorum, Liber 2, Caput XXX, 155: "Sit inter vos pax, quae superat omnem sensum. Amate vos invicem. Nihil charitate dulcius, nihil pace gratius"(“Sia tra di voi la pace che supera ogni sentimento. Amatevi gli uni gli altri. Nulla è più dolce dell’amore, nulla più gradevole della pace”).
Per approfondimenti, mi sia lecito, si cfr. #Alessandro #Capone, "Sant’Ambrogio e i troppi Naboth dei nostri giorni: La grande attualità del vescovo di Milano è confermata dalla ripubblicata omelia dedicata al vignaiolo biblico vessato dal re #Achab. Denuncia durissima contro i ricchi, potenti e sfruttatori ..." (Avvenire, 28 gennaio 2021 ).