STORIA E METASTORIA DEL CRISTIANESIMO E CULTURA EUROPEA: ANTROPOLOGIA (CRISTOLOGIA) E COSMOTEANDRIA (NICEA, 325-2025).
Un omaggio alla "sollecitazione" a riflettere sul tema antropologico e teologico del "Patriarca ecumenico #Bartolomeo: Non può esserci #pace senza #giustizia". Una citazione dalla Intervista di Andrea Tornielli (Vatican News, 26 agosto 2025):
"[...] Celebriamo il 1700° anniversario del grande Concilio di Nicea, una pietra miliare per tutti i cristiani e per l’unità della Chiesa. Quale messaggio ci offre ancora oggi quel Concilio?
Il Concilio di Nicea fu una pietra miliare nell’intera storia del cristianesimo. Secondo le promesse di Cristo, lo Spirito Santo parlò allora e continua a operare nella storia umana. I Padri di Nicea, rimanendo fedeli al kerygma delle Sacre Scritture, definirono ciò che la Chiesa aveva già proclamato per tre secoli attraverso i simboli battesimali, codificando in canoni la verità predicata. Il Concilio ricorda ai cristiani di oggi che #Cristo è veramente il #Logos fatto #carne, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, Homoousios - della stessa essenza del Padre. Se Gesù Cristo non fosse Dio, insieme allo Spirito Santo - un’unica #Trinità consustanziale e indivisibile - allora la storia cristiana non sarebbe altro che una bella filosofia etica, e non la storia della salvezza. Questa comprensione plasma tutte le nostre azioni oggi e per il futuro. [...]" (cit.).
Una citazione dal "Dialogo primo" de "LA CENA DE LE CENERI":