TEATRO (ANTROPOLOGIA), METATEATRO (MESSAGGIO EVANGELICO), E DISAGIO DELLA CIVILTA’ (S. FREUD): A "LEZIONE" DI #FRANCESCO DI #ASSISI ("VA’, RIPARA LA MIA CASA!") E DI SHAKESPEARE - AMLETO ("RICORDATI DI ME").
A mio parere, e, a voler far un uso critico delle indagini filologiche e storiche sulla figura di Francesco di Assisi, come dell’opera di Shakespeare, forse, è opportuno, per ben procedere nelle attuali e presenti "#costruzioni nell’#analisi" (S. Freud, 1937), #accogliere (per non buttare il #bambino con l’acqua sporca) la "idea" che Francesco sia un "altro #Cristo", e, che il suo #Presepe (#Greccio, 1223), come l’#Amleto, con la "#mappa" dei loro "personaggi", sia la loro propria "#lezione" antropologico-filosofica e teologico-politica, per mostrare "la #dirittavia" (come fa lo stesso #DanteAlighieri) per uscire dall’orizzonte della "#caduta" e della "#tragedia", dall’#inferno e dalla "polifemica" #caverna.
Il #nodo gordiano da sciogliere (e l’#enigma della #Sfinge da risolvere) è proprio quello di #Edipo, quello del #Figlio che vuole sapere delle #persone (del "#padre" e della "#madre", del #re #Laio e della #regina #Giocasta), dalle quale è stato #generato.
Se si considera che "il cristiano è un altro Cristo" (#Tertulliano), e, che Gesù, registrato secondo la #Legge come figlio di "#Giuseppe" e di "#Maria", diventa il #Figlio di "Maria" e (dello "#Spirito") di "Dio", si comprende immediatamente che per tutte le persone, che si "identificano" con Gesù e si fanno "cristiane", si spalancano le porte della #Hamletica "Danimarca", a tutti i livelli. Se, infatti, tutti gli esseri umani sono figli di "Maria" e di "Giuseppe", "secondo la Legge", ma solo "Gesù" è il "Figlio dello Spirito di Dio e di Maria", solo Gesù-Cristo è "Uno" con il "Padre" ("Dio" stesso), e Uno solo è il "Papa" e il "Re" di tutto l’universdo: solo "il prete è un altro Cristo".
Così la "verità" tutta la verità, nient’altro che la verità, diventa sul piano fisico e metafisico come quella dichiarata da un illustre cardinale della Chiesa cattolico-romana nel non lontano novembre 2000: ""Duemila anni fa, un ovulo fu miracolosamente fecondato dall’azione soprannaturale di Dio, da questa meravigliosa unione risultò uno zigote con un patrimonio cromosomico proprio. Però in quello zigote stava il Verbo di Dio".
A SEGUIRE LE INDICAZIONI DI FRANCESCO DI ASSISI, SI TRATTA DI METTERSI IN CAMMINO E DIVENTARE "UN ALTRO CRISTO", CAPACE di rimeditare le parole del "Padre nostro", dello Spirito di #Amore ("#Charitas") dei nostri stessi "genitori", che rimette "a noi i nostri debiti", e, al contempo, di imparare a rimettere anche noi, in prima persona, i nostri propri debiti "ai nostri #debitori" - prima di tutto ai nostri #genitori - a "Maria" e "Giuseppe", secondo la Legge e secondo lo Spirito dell’ #amore "che move il sole e le altre stelle"!