Caro Biasi, come Giacobbe anzitutto ti chiedo: qual è il tuo nome? Se tu fossi Dio potresti rispondere: "Perchè chiedi il mio nome?". Se fossi uomo, non potresti non dirmelo, per onestà appunto! Ciò chiesto passiamo al dunque. Fassino e company al referendum sull’articolo diciotto invitavano all’astensionismo così come i nostri illuminati politici florensi sul referendum per il cambio di provincia. Facevano bene? No, sbagliavano. Ma questo non autorizza gli altri a fare altrettanto. In tema di referendum la Chiesa non ha dato, a mio avviso, buon esempio di correttezza (questo vuol dire piegarsi ai giochi della politica). Poichè io non conosco i preti e la Chiesa e tu la conosci bene, indicami il modo per avere un colloquio con Sua Santita Benedettto XVI perchè ho tante cose da chiedergli e da raccontargli, frutto di delusione personale. Caro Biasi, infine evita di proporre testi di concili e vari atti di diritto canonico: non ne posso più di tutte queste parole, belle e profumate. Per ora voglio leggere il vangelo. Credo che il Signore si ricorderà dei servi disobbedienti alle leggi del branco, comunque. Tu coltiva la tua fede, alla mia ci penso io, se Dio vuole.
Con stima
Vincenzo