LETTERATURA STORIA E "COSMICOMICHE":
UNA FIABA SUL FILO DELLA MEMORIA DEL MONDO DELLA PAROLA, A PARTIRE DA "JAGO", "SANT-JAGO", "SAN - GIACOMO","SANTIAGO DI COMPOSTELA" E "SANTIAGO DI LAS VEGAS".
CONSIDERANDO CHE NEL Comune di Santo Stefano Belbo, nella chiesa dei SS. #Giacomo e #Cristoforo, sede della Biblioteca Civica e della Fondazione Cesare Pavese, è stata inaugurata (aperta al pubblico fino al 1 aprile 2024) "la #mostra di inediti, originali e prime edizioni PAVESE OSPITA CALVINO",
FORSE, è bene avere presente anche la connessione simbolica con il #Cammino di #Santiago ("Sancti Jacobi", in spagnolo Sant-Jago), e con il fatto che Italo Calvino nacque il 15 ottobre 1923 a Santiago de las Vegas, a Cuba, e, ancora, che, durante la Resistenza, come combattente partigiano, scelse di chiamarsi "Santiago"
e, infine, che la brillante #biografia di Domenico Scarpa unificchi sorprendentemente, nel titolo stesso "Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore" (Hoepli Editore, 2023), la figura di un pellegrino che si reca con la sua conchiglia sul petto al "campo della stella", a Santiago di Compostela ("campus stellae"), a Santiago de las Vegas (dei "prati").
Nota 1.
Nota 2
[...] se Cesare Pavese, l’amico suicida, guardava al mito in prospettiva sacrificale, Calvino ha appreso da Santillana e dall’antropologia di Lévi-Strauss la sua valenza cosmologica. La “vocazione mitopoietica” può consentire alla letteratura d’#incrociare le strutture mitiche dell’#uomoprimitivo e dell’#infanzia con le #congetture delle scienze contemporanee, dalle quali però è fuggita ogni speranza di cosmos. [...]"
* cfr. Mario Porro, Doppiozero, 21 Novembre 2023.