CON ARISTOTELE, E, CON UNA EUROPA, OLTRE LA #TRADIZIONE "#FILOLOGICA" E "TEOLOGICO-POLITICA" DI UN "OLIMPICO" E TRAGICO "COMPROMESSO STORICO", ALL’INSEGNA DEL "#KAOS" (2026), AL PROF. BIAGIO DE GIOVANNI, UN OMAGGIO ALLA MEMORIA... *
SE è VERO, COME E’ VERO, COME SOSTENEVA ARISTOTELE , CHE, "tra gli animali, solo [μόνον] l’#uomo [#ἄνθρωπος] ha [ἔχει] la parola [λόγον]" ("Politica", 1253a 9-10), E’ ALTRETTANTO VERO FILOLOGICAMENTE E ANTROPOLOGICAMENTE CHE IL VERBO "#AVERE" NELLA #LINGUA GRECA E’ ESPRESSO DALLA #PAROLA "#ECHO" ["#EXO", ἔχω; non "EKO", "eko"], CON UNA "X" (E NON CON UNA "K", CAOTICAMENTE E CONFUSAMENTE INTESA)!!!
QUESTA LA #HAMLETICA QUESTIONE (#SHAKESPEARE) E ANCHE DI #GIAMBATTISTAVICO (1725). Uscendo, possibilmente, da #letargo filologico e svegliandosi da #sonnodogmatico, dopo millenni di "#astuzia della #ragione", accogliendo la definizione aristotelica dell’uomo ("Anhropos", da cui "#Antropologia"), non è il caso di #ristrutturare tutta la "#casa comune" di quell’ #animale dotato di "#logos", che ha saputo "#coniugare" il verbo "avere", in modo molto riduttivo (in senso egoico e narcisistico), fino a celebrare e divinizzare come "animale #razionale" solo "l’uomo [maschio andrologicamente inteso]"???
#Se_questo_è_un_uomo, non resta che rimeditare la lezione di #PrimoLevi, e, al contempo, rileggere con spirito vichiano l’opera di Biagio De Giovanni, sulle "Figure di apocalisse. La potenza del negativo nella storia d’Europa" (Il Mulino, Bologna 2022).
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AD EVITARE EQUIVOCI E CONFUSIONE, NON E’ MEGLIO CERCARE DI PRENDERE LE DISTANZE DALL’EQUIPARARE LA LETTERA "K" E LA LETTERA "X" PER PARLARE DEL "#CAOS"?! #NIETZSCHE, IN #TEDESCO, E DA GRANDE FILOLOGO, SCRIVEVA "#CHAOS", IN ITALIA PARLIAMO E SCRIVIAMO DI "CAOS", MA COME MAI ANCHE CACCIARI ED #ESPOSITO SCRIVONO DI "#KAOS" E POI PARLANO DI "CAOS #GENERATIVO"?! Sul tema, nel sito, si cfr.:
FLS