Gentile Mauro Diana,
premetto di essere un veterinario e non un titolare o parente di titolare di farmacia.
Concordo appieno con quanto ha scritto e mi associo a quello scritto su un altro post:
"Se si vuole cambiare in meglio non mi sembra questa la strada. Controlliamo di più i titolari, apriamo più farmacie aumentando il rapporto farmacie/abitante, costringiamo l’industria ad abbassare i prezzi degli Otc (che sono loro a determinare, non i titolari di farmacia).... le opportunità di vero progresso ci sono, creare catene di farmacie di proprietà di Grandi Gruppi non mi sembra molto saggio. Sarebbe come punire la piccola lobby dei farmacisti premiando la ben più colpevole lobby degli industriali del farmaco. " Con questa legge si va a svalutare la categoria dei farmacisti e favorite le grosse corporazioni.
Un altra cosa: perchè per essere titolare di una farmacia bisogna essere laureato in farmacia e in caso di morte del titolare gli eredi hanno solo un anno di tempo per laurearsi mentre a capo delle coop, vista la presenza di " minifarmacie", nn c’è bisogno di un laureato in farmacia?...Mha 2 pesi 2 misure? Questa legge mi sembra fatta più per favorire le casse delle grandi distribuzioni che per creare una libera concorrenza e quindi una riduzione dei prezzi. Temo oltrettutto che questa concorrenza, nonostante le assunzioni da parte delle coop di farmacisti porterà una riduzione del personale nelle farmacie che si tradurrà in una globale riduzione dei posti di lavoro per i farmacisti che , per contro, andranno a concorrere ed intasare ulteriormente le poche opportunità lavorative a cui possono accedere anche biologi, medici, chimici, veterinari..... Spero di sbagliarmi.........