IL PROBLEMA DELL’#UNITA’ (DELL’#UNO E DEI #MOLTI) D’ITALIA E LA #QUESTIONE DELLA "#LINGUA" (E DELLA "TERRA" DI UN #PARTITO) E LA #METALINGUA (LA #COSTITUZIONE DI TUTTI I #PARTITI DELLA "TERRA") D’ ITALIA.
Una nota a margine del "ricordo" di una riflessione di otto anni fa (2018) del prof. Franco Lo Piparo, sul tema della fedeltà, in particolare, dei "giuramenti di fedeltà a un partito".
A PROPOSITO DEI "GIURAMENTI DI FEDELTÀ A UN PARTITO", CHE DICONO BENE DI COME E QUANTO CAMMINO E’ STATO FATTO, NELLA STORIA RECENTE D’ITALIA, PASSANDO "DAL DRAMMA AL COMICO E AL RIDICOLO", forse, è bene ricordare anche che "uno dei pochi docenti universitari, nonché l’unico filosofo universitario italiano, che rifiutò di prestare il giuramento di #fedeltà al Fascismo", #PieroMartinetti (1872-1943,
in un suo lavoro di #antropologia, intitolato "l’#amore" (1938), non a caso precisa che "l’impulso erotico costituisce il cardine secreto di gran parte della vita e del lavoro dell’uomo"; e, portandosi oltre la tradizione idealistica (platonica e schopenhaueriana), chiarisce e sostiene che "l’attività sessuale e il piacere dell’unione non sono affatto solo uno strumento della propragazione, un machiavellismo della natura che abbia la sua ragione d’essere nel perpetuare la vita, ma sono un fine a sé, un valore per sé in quanto son un processo che ha per risultato una sublimazione della vita, la creazione dell’unità" (cfr. P. #Martinetti, "L’amore", il nuovo melangolo, 1998).