Il convegno ANPI a Milano
Fascismi e femminicidio, la storia delle donne*
Nel prestigioso Palazzo Marino a Milano col Patrocinio del Comune si tiene oggi un convegno dell’Anpi Nazionale, organizzato dal Coordinamento donne, dalle 10 alle 17 e 30 (sala Alessi). Il tema: «La violenza e il coraggio - donne, fascismo, antifascismo, Resistenza, ieri e oggi».
Non si intende, semplicemente, “custodire la memoria”. Benché ricordare cos’è stato effettivamente il fascismo per le donne più esattamente contro le donne in questi tempi di riferimenti a quel regime come fascismo buono, colpevole solo di qualche errore, sia più che necessario. Come è necessario ribellarsi all’assuefazione per cui disordini nelle scuole e negli stadi, scritte violente su molti muri, violenze contro i diversi, frasi orrende sul web, vengono assorbiti come trascurabili scorie marginali.
Al centro del convegno c’è, soprattutto, l’attualità: si vogliono analizzare le costanti di una cultura che, pure avendo compiuto grandi passi avanti, soprattutto nelle leggi, resiste nelle pieghe della società. Dove persiste un’idea della donna che, dopo tutto, se non trova un lavoro, un lavoro comunque ce l’ha ed è la maternità e dunque poco o niente si fa per favorire l’assunzione di responsabilità nel lavoro e nel sociale. Un’idea della donna come proprietà, che giunge persino al femminicidio.
Come denunciare e combattere questa vecchia cultura che fa dell’Italia uno dei Paesi più arretrati e non solo d’Europa, è il tema del convegno. Partecipano: Monica Minnozzi, Lidia Menapace, Carlo Smuraglia (tutti Anpi). Le relazioni sono delle storiche Simona Lunadei e Dianella Gagliani, Docente di Storia Contemporanea, e di Raffaele Mantegazza (pedagogia Interculturale). Conclude Marisa Ombra, Vice Presidente Nazionale Anpi.
* l’Unità 16.03.2013