Inviare un messaggio

In risposta a:
Cultura. Sessualità, etica, psicoanalisi ...

"PERVERSIONI" di Sergio Benvenuto. UN CORAGGIOSO PASSO AL DI LA’ DELL’EDIPO - di Federico La Sala

La mente estatica e l’accoglienza astuta degli apprendisti stregoni. Una nota sul sex-appeal dell’inorganico di Mario Perniola.
mercoledì 12 ottobre 2005
PERVERSIONI: Sessualità, etica, psicoanalisi*.
Sergio Benvenuto, Perversioni. Sessualità, etica, psicoanalisi, Bollati Boringhieri, Torino 2005, pp. 189.
Che l’Essere sia o non sia, non è un problema ontologico - come sempre si è creduto, ma un problema morale ed etico! La Verità esiste, e infinite sono le sue versioni. Ma come si chiamano quelle che negano (in senso freudiano) la realtà e pretendono di dire tutta la verità nient’altro che la verità?! Che cosa sono, se non altro che (...)

In risposta a:

> PERVERSIONI ... UN CORAGGIOSO PASSO AL DI LA’ DELL’EDIPO ---- Il rimedio per la lussuria è l’amore (di Ruben Alves)

martedì 31 gennaio 2012

La lussuria

di Ruben Alves (Cem-Modialità, n. 1, gennaio 2012)

Lussuria! Che immagini vi vengono in mente quando sentite pronunciare questa parola? Non occorre dirlo, lo sappiamo. Sono immagini di orge, baccanali, uomini e donne che fanno sesso in qualsiasi maniera... Ma tengo a dirvi che la lussuria non è niente di tutto questo. La lussuria non vive nei genitali. Essa vive negli occhi. Proprio così: la lussuria è un modo di guardare. Il resto sono semplici deduzioni algebriche...

Il peccato della lussuria consiste proprio in questo: le persone che ne sono vittime perdono la capacità di vedere i volti. Vedono solo i genitali e ciò che si può fare con questi. In tale maniera, però, diventano incapaci di amare. Perché l’amore non inizia mai nei genitali. L’amore inizia nello sguardo. Guardando nel fondo degli occhi di chi è posseduto dal demone della lussuria, si vede solo una cosa: peni e vagine. Ora, una volta tanto, va ancora bene. Sono parti, piccole parti di un delizioso giocattolo che si chiama «fare l’amore». Ma quando quegli occhi vedono solo questo, il risultato è un’immensa monotonia. Perché tutte le orge, in fondo, sono la stessa cosa.

Quale cura, allora, per il disturbo oftalmico chiamato lussuria? Non la preghiera, neppure la promessa, non la flagellazione, neppure la minaccia. Il rimedio è la poesia. I demoni hanno in odio la poesia. Non c’è lussuria che resista ai poemi di Vinicius de Moraes, di Carlos Drummond de Andrade e di Adélia Prado. Rispetto a quest’ultima, ad esempio, ci sarà mai qualcosa di più erotico della sua poesia intitolata «Matrimonio»?

      • Ci sono donne che dicono
        -  Mio marito, se vuole pescare, che peschi
        -  Ma che pulisca i pesci.
        -  Io no. A qualsiasi ora della notte mi alzo
        -  Aiuto a pulire le squame, aprire, ritagliare e salare
        -  È così bello, solamente noi due in cucina
        -  E ogni tanto i menti s’incrociano
        -  Lui dice cose come «questo è stato difficile»
        -  «girò in aria dando colpi di coda»
        -  E fa il gesto con la mano
        -  Il silenzio di quando ci siamo visti per la prima volta
        -  Attraversa la cucina come un fiume profondo
        -  Infine, i pesci sulla tavola
        -  Andiamo a dormire
        -  Cose preparate sbocciano: siamo sposo e sposa

Ai miei tempi antichi di protestante, eravamo soliti fare una cosa chiamata «culto domestico». La famiglia si riuniva per leggere la Bibbia e pregare. Credo che usanze simili sarebbero salutari: le famiglie che dopo cena si riuniscono per leggere poesia. Incluse le Sacre Scritture. Non c’è lussuria che resista al Canto dei Cantici

      • Mi baci con i baci della tua bocca.
        -  Sì le tue tenerezze sono più dolci del vino
        -  Come sei bella, amica mia, come sei bella
        -  Gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo
        -  L’odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi
        -  Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa,
        -  c’è miele e latte sotto la tua linguaCome sono belli i tuoi piedi
        -  Nei sandali, figlia di principe
        -  Le curve dei tuoi fianchi sono come monili, opera di mani d’artista
        -  Il tuo ombelico è una coppa rotonda
        -  Che non manca mai di vino drogato
        -  Il tuo ventre è un mucchio di grano
        -  Circondato da gigli
        -  I tuoi seni come due cerbiatti
        -  Gemelli di gazzella...
        -  Vieni mio amato... mi sono già tolta i vestiti...

Colui che è tentato dalla lussuria è perché non è amato. Il rimedio per la lussuria è l’amore.

(traduzione di Marco Dal Corso)


Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Titolo:

Testo del messaggio:
(Per creare dei paragrafi separati, lascia semplicemente delle linee vuote)

Link ipertestuale (opzionale)
(Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, indica di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)
Titolo:

URL:

Chi sei? (opzionale)
Nome (o pseudonimo):

Indirizzo email: