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Calabria

DELITTO FORTUGNO, CIAMPI A REGGIO. "CALABRESI, REAGITE. NON SIETE SOLI" - selezione a cura del prof. Federico La Sala

Mons. Bregantini : "La ’ndrangheta vuole dominare la politica"
vendredi 21 octobre 2005 par Emiliano Morrone
(www.repubblica.it, 18.10.2005)
LOCRI (Reggio Calabria) - "Reagite con fermezza calabresi : non siete soli, l’ Italia tutta č con voi". Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, č arrivato a Reggio Calabria per rendere omaggio alla salma di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale calabrese assassinato domenica a Locri. Ciampi si č fermato davanti al feretro per diversi minuti, in assoluto silenzio. Prima di lasciare la camera ardente allestita nella sede del (...)

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lundi 16 octobre 2006

La giornata di manifestazioni si č aperta con il corteo degli studenti Scoperta una targa, il messaggio di Napolitano : "Abbiate fiducia nelle istituzioni"

A un anno dall’omicidio Fortugno Locri ricorda la vittima della ’ndrangheta *

LOCRI (Reggio Calabria) - I ragazzi di Locri tornano in piazza, a un anno esatto dall’assassinio del vice presidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno. Al corteo degli studenti verso Palazzo Nieddu del Rio, teatro del delitto Fortugno, migliaia di persone arrivate nella cittadina jonica non solo dalla Calabria, ma anche dall’Abruzzo, dal Piemonte, dalla Sicilia e dalla Campania.

Il corteo degli studenti. Ha aperto il corteo uno striscione con la scritta "Papā cos’era la mafia ?", portato dalle studentesse del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Pescara. I ragazzi hanno scandito a gran voce slogan contro la criminalitā organizzata, gli studenti dello Scientifico di Lanciano hanno scritto "Uno, dieci, cento passi verso la legalitā", quelli del liceo scientifico di Bovalino "Dal 2000 al 2005, 50 vittime. Oggi tutti qui, ma domani ?". In testa al corteo alcuni gonfaloni di enti locali, tra i quali quello della regione Calabria, del comune di Roma e di altri centri italiani.

Su un negozio lungo il percorso del corteo c’era un cartello con su scritto : "I morti si piangono in silenzio. Governo, quanto costa tutto questo ’spettacolo’ ai cittadini onesti !".

La targa. "Qui ti hanno assassinato, qui hanno spento il tuo sorriso, ma la tua mitezza, la tua integritā, la tua politica come missione per dare opportunitā alla nostra terra e ai giovani sono diventate evidentemente colpe imperdonabili". E’ questo il testo inciso sulla lastra di marmo scoperta a Palazzo Nieddu, dove Fortugno fu ucciso. La targa č stata svelata mentre davanti a Palazzo Nieddu si concentravano i manifestanti.

Il messaggio di Napolitano. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha telefonato alla vedova di Fortugno, Maria Grazia Laganā, per esprimerle la sua solidarietā nella triste ricorrenza. Il capo dello Stato ha invitato la signora Laganā al Quirinale nei prossimi giorni. Durante la telefonata, avvenuta mentre era in corso un incontro con i ragazzi di Locri, il presidente ha chiesto alla signora Laganā di farsi interprete con i giovani partecipanti alla manifestazione dei suoi sentimenti di vicinanza e del suo messaggio ad avere fiducia nelle istituzioni e nei valori della Costituzione.

Il ministro e gli studenti. Nel teatro Don Bosco gli studenti hanno incontrato il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, sul tema "Scuola, legalitā, sviluppo". All’assemblea era presente anche il Procuratore Grasso. I ragazzi hanno fatto a Fioroni le loro richieste, sollecitando iniziative in favore della legalitā, dello sviluppo e di una scuola migliore. "La scuola č l’unica in grado di poter distruggere in maniera definitiva la criminalitā organizzata e le tante mafie - ha detto il ministro - I ragazzi, oggi, hanno chiesto che l’insegnamento della legalitā sia un insegnamento interdisciplinare e collegiale che dia loro la certezza che il nostro č un Paese che incentiva la normalitā e la legalitā. Questo č il messaggio di questa giornata. Da qui deve partire anche la certezza che non ci sarā rammarico perché lo Stato non vuole perdere la sfida".

L’invito della vedova ai giovani. Maria Grazia Laganā, la vedova di Francesco Fortugno, ha lanciato un appello ai ragazzi presenti. "Miei cari giovani, disse mio marito prima di morire : ’voi siete il futuro, voi il rinnovamento’ - ha ricordato - E proprio dai giovani, la sera stessa del 16 ottobre dell’anno scorso, cominciō quella carica al rinnovamento che vi spingo a mantenere in moto fino alla rinascita totale".

Il punto sulle indagini. "L’anniversario del delitto Fortugno č una ferita ancora aperta", ha dichiarato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. In riferimento allo stato delle indagini, ha poi aggiunto : "si sono fatti dei notevoli passi avanti, che in breve tempo sono stati confermati anche dai giudici".

Il programma della giornata. Nel pomeriggio, alle 15.45, il vicepresidente del consiglio dei ministri, Francesco Rutelli, partecipa all’inaugurazione di una scultura raffigurante Fortugno e alla manifestazione di intitolazione della Piazza del Tribunale. Assieme a Rutelli č prevista la presenza del ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, di altri esponenti del governo e del presidente della regione Calabria, Agazio Loiero. Alle 17.30, nella Cattedrale, sarā celebrata una messa di suffragio, mentre alle 21, in Piazza dei Martiri ci sarā il concerto di Ron. (16 ottobre 2006)


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www.repubblica.it, 16.10.2006


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