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ARTE DI STRADA ... E ARTE DI PALAZZO.

I "WRITERS", LA BELLA ITALIA, E I "GRAFFITI" DEL GOVERNO "FORZA BERLUSCONI". Ma chi ha imbrattato e recintato con disegni di filo spinato mediatico la casa-parola "Italia" e ne ha fatto una sua opera e una sua proprietà ?! Un articolo sul tema, con una nota di Federico La Sala

Per i campioni dell"aerosol art", gli "artisti" con la bomboletta spray, sono in arrivo tempi duri
jeudi 30 octobre 2008 par Maria Paola Falchinelli
Al Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo sarà approvato il provvedimento che istituisce ’’il reato penale per gli imbrattatori dei muri’’. Lo ha riferito il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento al Consiglio della Confcommercio.
Cassonetti dati alle fiamme o divelti, muri imbrattati, autobus e metro terreno di conquista di writers e graffitari, verde pubblico deturpato : costo per lo Stato, ogni anno, più di 5 milioni di euro. Ma non tutti sono vandali. Alcuni (...)

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> I "WRITERS", LA BELLA ITALIA, E I "GRAFFITI" DEL GOVERNO "FORZA BERLUSCONI". --- Per il "gran maestro" un programma tv. Gelli : il nuovo capo della P2 ? « Il mio erede è Berlusconi »

vendredi 31 octobre 2008


-  Gelli : il nuovo capo della P2 ? « Il mio erede è Berlusconi »
-  Per il "gran maestro" un programma tv

Adesso ha un programma tutto suo su Odeon tv e sfrutta la rinnovata ribalta per passare il testimone. Licio Gelli, capo della loggia massonica P2, non ha dubbi : per l’attuazione del Piano di Rinascita democratica della P2, « l’unico che può andare avanti è Berlusconi ». L’investitura arriva durante la conferenza stampa di presentazione di Venerabile Italia, il programma che Gelli condurrà sull’emittente tv : « L’unico che può andare avanti è Berlusconi : non perché era iscritto alla P2, ma perché ha la tempra del grande uomo che ha saputo fare, anche se ora mostra un po’ di debolezza perché non si avvale della maggioranza parlamentare che ha ».

Sembra una barzelletta. Invece è una vergogna. Soprattutto perché a Gelli viene regalata una tribuna tutta per sé. Il tema del programma sarà la storia d’Italia. Il capo della loggia massonica P2 racconterà la sua versione, magari sulla strage di Bologna, per cui è stato condannato per depistaggio. O sulla repubblica di Salò a cui aderì, o su Gladio, o su qualsiasi delle pagine grigie (se non nere) dalla storia del nostro paese a cui Gelli è legato.Il programma ha già degli ospiti, Anche questi poco fantasiosi : per la prima puntata Giulio Andreotti, Marcello Veneziani e Marcello Dell’Utri. Si parlerà di fascismo.

Forse, per chiarire il contesto, è utile ricordare la sua fedina penale. Licio Gelli è stato condannato con sentenza definitiva per i seguenti reati : procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato, calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola, tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna e Bancarotta fraudolenta (per il fallimento del Banco Ambrosiano è stato condannato a 12 anni). Se lui considera Berlusconi il suo erede più credibile non abbiamo troppo di che stare tranquilli. Anche perché, come se non bastasse quello che sta facendo, Gelli dà anche consigli al suo “figliol prodigo” : « Se uno ha la maggioranza deve usarla, senza interessarsi della minoranza. Non mi interessa la minoranza, che non deve scendere in piazza, non deve fare assenteismo, e non ci devono essere offese. Ci sono provvedimenti che non vengono presi perché sono impopolari, e invece andrebbero presi : bisogna affondare il bisturi o non si può guarire il malato ».

* l’Unità, Pubblicato il : 31.10.08, Modificato il : 31.10.08 alle ore 17.33


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