Una chiesa che accompagna
di Marta D’Auria (Riforma - settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste Metodiste e Valdesi, 27 maggio 2011)
Sabato 14 maggio il Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi) ha detto sì alla benedizione di persone etero e omosessuali in comunioni di vita particolari. I 54 sinodali, riuniti a Roma dal 12 al 15 maggio, hanno infatti approvato a larghissima maggioranza il documento, preparato dalla Commissione sinodale istituita lo scorso anno, nel quale si legge che «l’omosessualità fa parte delle espressioni della sessualità, quindi rappresenta una condizione naturale. Per questi motivi la condanna morale dell’omosessualità non può essere in alcun modo giustificata».
«La molteplicità dei modi di vivere e delle relazioni che si conoscono oggi - ha affermato Christiane Groeben, presidente del Sinodo e della specifica Commissione sinodale - è conseguenza della fragile esistenza umana. Uomini e donne sono alla continua ricerca di forme di relazioni stabili e sostenibili. Il matrimonio rappresenta una forma importante e utile fra queste. Oltre al matrimonio esistono però altri modi di vivere la sessualità in maniera responsabile. La benedizione delle comunioni di vita riguarda dunque le coppie sia etero sia omosessuali. Riteniamo infatti che il compito della chiesa sia quello di accompagnare i cristiani nel loro percorso di vita ascoltando la Parola di Dio e osservando i cambiamenti sociali».
«Una decisione storica», ha detto il pastore Holger Milkau, decano della Celi, appena subito dopo la votazione. «Siamo orgogliosi della decisione presa, che speriamo possa essere anche uno stimolo alla discussione più ampia nel nostro paese su queste tematiche. Abbiamo riconosciuto che nel campo delle relazioni umane esiste una molteplicità di comunioni di vita, comprese quelle omosessuali, che sono vissute con grande responsabilità. Le chiese sono chiamate ad accompagnare pastoralmente questi uomini e donne nel loro percorso di consapevolezza».
Il Documento approvato chiarisce che la cerimonia di benedizione sarà celebrata solo alle coppie etero o omosessuali che vivano la propria relazione in modo responsabile e cioè con volontà, continuità, fiducia e assenza di violenza. E soltanto nel caso in cui ricorrano i seguenti requisiti: uno dei due partner sia membro della Celi o di una chiesa partner; ci sia il consenso del consiglio della chiesa locale; ci sia il consenso del pastore titolare della comunità.
Sul Sinodo luterano torneremo sul prossimo numero di Riforma con un servizio più ampio.