Poster un message

En réponse à :
Zoom

La ’ndrangheta crotonese domina la Sila

samedi 14 janvier 2012
I tentacoli della ’ndrangheta sulla montagna. La feroce criminalità crotonese ha da anni allargato i propri interessi lungo il massiccio silano.
La città più importante - San Giovanni in Fiore - è stata per un periodo il rifugio prediletto e sicuro di Guirino Iona, irriducibile e sanguinario boss di Belvedere Spinello. E nei boschi di faggi che da Aprigliano risalgono fino al luogo in cui visse l’abate Gioacchino, vennero arrestati, nella notte tra il 3 e il 4 novembre del 2008, i due più (...)

En réponse à :

> La ’ndrangheta crotonese domina la Sila ---- La mafia al nord : Giovanni Tizian, cronista calabrese, ha denunciato le infiltrazioni delle mafie al Nord ed ora è sotto protezione perchè la sua vita è a rischio

samedi 14 janvier 2012

La mafia al nord, cronista calabrese sotto scorta a Modena

Suo padre fu ucciso a Bovalino nel 1989. Lui ha denunciato le infiltrazioni delle mafie al Nord ed ora è sotto protezione perchè la sua vita è a rischio *

12/01/2012 Gli è stata assegnata la scorta per aver raccontato le infiltrazioni e i traffici illegali della mafia al nord. Giovanni Tizian, 29 anni, è un cronista "precario" di origini calabresi, che dopo l’uccisione di suo padre, nel 1989, a colpi di lupara a Bovalino, nella Locride, dove viveva la sua famiglia ha deciso di emigrare in Emilia dopo l’archiviazione dell’indagine.

Per lui si è subito mobilitata la rete, la solidarietà ha invaso Facebook e Twitter sotto lo slogan ’Io mi chiamo Giovanni Tizian’. Il leader di Sel, Nichi Vendola l’ha definito « un esempio dell’Italia migliore », Leoluca Orlando (Idv) chiede che non sia lasciato solo, per il Pd « è una vicenda seria e delicata », l’ex sottosegretario Carlo Giovanardi (Popolari Liberali) sottolinea che « Modena negli ultimi anni non si è fatta mancare nulla ».

La vita di Giovanni (che collabora con la ’Gazzetta di Modena’, ’Liberà’, il mensile ’Narcomafie’ e ha da poco pubblicato il libro-inchiesta ’Gotica’) è cambiata per la seconda volta due settimane fa : « Stavo per pranzare quando mi hanno chiamato per dirmi che ero a rischio, e per permettermi di proseguire nel mio lavoro avrei avuto una protezione delle forze dell’ordine ».

Da quel momento due agenti armati e in borghese lo seguono ovunque : « Sul momento non ti rendi conto. Ma si creano situazioni strane. Se vado a fare la spesa mi accorgo di avere una fretta inspiegabile e non riesco a pensare alle cose che devo comprare ».

Le minacce però non lo fermeranno : « Cerco di trovare il modo di continuare a fare questo mestiere e sono sicuro che lo troverò. Non penso che un giornalista possa cambiare il mondo, ma credo nell’utilità sociale di questo mestiere ». Giovanni, secondo l’Osservatorio Ossigeno, è già il quinto cronista minacciato in Italia nel 2012. A sostenerlo c’è tutta la politica locale, a partire dal presidente della Regione Emilia, Vasco Errani ; ma anche la società civile : l’associazione ’daSud’, ha promosso una campagna di solidarietà in tutta Italia.

* IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA, 12.01.2012


Ce forum est modéré à priori : votre contribution n'apparaîtra qu'après avoir été validée par un administrateur du site.

Titre :

Texte de votre message :
(Pour créer des paragraphes, laissez simplement des lignes vides.)

Lien hypertexte (optionnel)
(Si votre message se réfère à un article publié sur le Web, ou à une page fournissant plus d'informations, veuillez indiquer ci-après le titre de la page et son adresse URL.)
Titre :

URL :

Qui êtes-vous ? (optionnel)
Votre nom (ou pseudonyme) :

Votre adresse email :