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Intervento del prof. Michele Borrelli sulla storia della filosofia tedesca

"L’importanza della lingua tedesca nel linguaggio filosofico"

Intercultura per l’integrazione Europea
domenica 26 novembre 2006 di Francesco Saverio Alessio
Il tedesco Ŕ una lingua parlata da circa 100.000.000 di europei ed Ŕ la seconda lingua dopo l’inglese nell’uso commerciale; la conoscenza del tedesco apre molte possibilitÓ di impiego ai giovani calabresi e favorisce il rallentamento della fuga di cervelli.

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> "L’importanza della lingua tedesca nel linguaggio filosofico"

giovedì 23 novembre 2006

Sull’importanza della lingua e della filologia tedesca nel linguaggio filosofico, cfr., nel sito, l’accenno alla questione del termine GATTUNGSWILLE (cambia nientemeno il modo stesso di "leggere" la storia e il mondo: dal p. di v. della volontÓ "generale" o della volontÓ "di genere"?!!), in

DONNE, UOMINI E VIOLENZA: "Parliamo di FEMMINICIDIO". Dalla democrazia della "volontÓ generale" alla democrazia della "volontÓ di genere". L’importanza della lezione dei "PROMESSI SPOSI", oggi - nell’epoca dei Borromeo-Ratzinger ... degli Innominati, e dei don Rodrigo-Katzsav !!! Una nota di Federico La Sala


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