Monumenti

Abbazia florense : oggi dibattito pubblico sul caso. Ci saranno rivelazioni inquietanti

Documenti pubblici gettano ombre sul comune
jeudi 23 août 2012.
 

Si svolgerà nel centro storico di San Giovanni in Fiore (Cosenza), nella piazzetta accanto a Cafè del Inglés, il 23 agosto alle 17,30, un dibattito pubblico sulla grave vicenda dell’Abbazia florense, monumento del XIII secolo in stato di pericolo, con un restauro finanziato dall’Unione europea fermo da anni e un contenzioso fra il Comune silano, la Curia arcivescovile di Cosenza e la srl "San Vincenzo de’ Paoli".

Al dibattito, organizzato dal Comitato pro Abbazia florense, interverranno l’on. Domenico Naccari (Pdl), il sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile, l’assessore alla Cultura Giovanni Iaquinta, il consigliere comunale del Pd Domenico Lacava e il sindacalista della Cgil Giovambattista Nicoletti. Ancora, per la società civile parteciperanno Francesco Battaglia di Articolo 21, Domenico Monteleone, direttore di "Roma Art Meeting", Roberto Bonina dell’associazione "Verso Sud", il giornalista Orfeo Notaristefano, fondatore di "Verso Sud", ed Emiliano Morrone, direttore di Infiltrato.it.

Condotto dal giornalista Francesco Foglia, il dibattito sevirà a far luce sulle irregolarità nella gestione dei lavori pubblici che hanno interessato il monumento e sul caso della cessione a privati, da parte della Curia arcivescovile di Cosenza, della casa di riposo nel complesso badiale. Proprio sul punto, il Comitato annuncia importanti rivelazioni, anche in ordine agli atti pubblici che hanno caratterizzato l’iter amministrativo relativo alla casa di riposo.

Il Comitato annuncia, a conclusione del dibattito, la stesura di un documento da indirizzare al ministro della Cultura, prof. Lorenzo Ornaghi, perché si interessi dell’abbandono in cui è stata lasciata l’Abbazia florense.


di Carmine Gazzanni

Un’inchiesta. Trame di potere che attraversano tutti, Comune, Regione e Curia arcivescovile. La risposta alla verità è stata la minaccia di querela da parte del vescovo Leonardo Bonanno. Un’alta carica ecclesiastica che, evitando di rispondere a Infiltrato.it, pare abbia deciso di silenziare la verità. Quella stessa verità di cui, invece, dovrebbe farsi portavoce. Infiltrato.it, però, non si arrende e continuerà a portare avanti la sua battaglia. Il direttore del giornale, nonché autore dell’inchiesta, Emiliano Morrone, ha organizzato per oggi pomeriggio un dibattito nel corso del quale saranno svelati altri particolari in esclusiva e che gettano ombre anche sul ruolo dell’istituzione comunale. Chi ha paura della verità (e de L’Infiltrato) è avvisato. Vescovi e non.

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