Lavoro

San Giovanni in Fiore : il Comitato per il lavoro dignitoso scrive a Roccisano

Una nota all’assessore regionale per chiarire aspetti nebulosi di un bando regionale e l’utilizzo effettivo di progetti presentati dal comitato
mardi 26 juillet 2016.
 

Egregia Dott. Roccisano,

Il Comitato Cittadino per il Lavoro Dignitoso (CCLD) vuole protestare formalmente contro la falsa informazione data dal suo aiutante alla nostra delegazione, in merito al Protocollo allegato alla delibera di giunta per lo Sviluppo locale e la creazione di imprese per San Giovanni in Fiore. Ora, al contrario di quanto indicato dal comunicato stampa (IL TESTO IN FONDO ALLA NOTA) e ribadito da lei e dal suo aiutante alla nostra delegazione, sembra che questo Protocollo ancora non esiste. La sua inesistenza fu confermata al telefono dal sindaco stesso di San Giovanni in Fiore ad una nostra delegazione, recatasi presso l’Assessore al personale Lopez. Se il sindaco e noi sbagliamo, vi preghiamo rispettosamente di inviarci una copia.

Vi preghiamo di chiarire subito questa intollerabile confusione, presso tutti i giornali che hanno riprodotto il comunicato stampa e dunque la falsa notizia sul Protocollo allegato alla delibera di giunta. Le cittadine e i cittadini hanno un diritto costituzionale all’informazione esatta, soprattutto se proviene dai livelli governativi e dagli eletti.

In oltre, il CCLD aspetta alla lettera raccomandata del 30 giungo 2016, risposta che ci fu promessa durante il brevissimo incontro di ieri tra lei e la nostra delegazione.

Insistiamo di nuovo sopra una evidenza : non si possono utilizzare i nostri progetti ad altri fini. Farlo costituirebbe un doppio furto ed un imperdonabile insulto ai disoccupati che hanno preso l’impegno di formularli. La rimandiamo rispettosamente al documento che abbiamo protocollato in Comune, nel quale esigiamo il rispetto dei nostri progetti assieme al blocco del piano di Sviluppo locale, finché la gravissima questione dei progetti non sarà chiarita.

Vogliamo in tanto farle presente dei rumori vari che circolano a San Giovanni in Fiore. Hanno per oggetto varie liste più o meno occulte, per definizione illegali, liste da inserire nel bando del progetto di Sviluppo locale annunciato. Questi rumori cominciarono dopo un incontro tra Lei e una delegazione degli Invisibili, in presenza del delegato prof. Paolo De Marco (nella foto, ndr).

Durante questo incontro la nostra delegazione presentava i propri progetti e la domanda per la creazione pubblica di cooperative, in modo da potere attingere ai fondi europei, visto che i disoccupati non partecipare al cofinanziamento necessario. In questa logica, la lista era perfettamente legale. Fu così presentata al sindaco e forse alla Regione una lista di 347 persone. Visto il disagio palpabile nella nostra Città, subito dopo ci fu una valanga di oltre 5500 nuove domande presso il Comune e il Centro di impiego di San Giovanni in Fiore.

Questi rumori inquinano il processo del bando pubblico. La preghiamo di garantire, assieme al Sindaco di San Giovanni in Fiore, la più completa trasparenza del processo quale che sia.

Vogliamo informarla che ci sono rumori persistenti di una lista fortemente ristretta, che sarebbe stata redatta illegalmente a certi membri degli Invisibili.

Di nuovo, il CCLD la prega di assicurare un processo democratico trasparente. Secondo la Costituzione ancora vigente nella nostra Repubblica, la nostra democrazia include la democrazia industriale e economica come pure la solidarietà nazionale e l’economia mista.

Il CCLD ribadisce anche la necessità di rispondere in modo positivo alla lettera del 30 giungo 2016, in modo da potere affrontare il problema della disoccupazione e quella dell’attuale sviluppo dell sottosviluppo nella nostra Regione.

Comitato Cittadino per il Lavoro Dignitoso

TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE CALABRIA

« Su proposta dell’Assessore al "Lavoro" Federica Roccisano è stato approvato lo schema di accordo di programma per la realizzazione del progetto integrato di sviluppo locale e creazione di impresa nel comune di San Giovanni in Fiore. "Il progetto integrato "Sviluppo Locale e creazione di impresa" - ha detto l’Assessore Roccisano - andrà a beneficio di 230 lavoratori individuati dal Comune di San Giovanni i Fiore, secondo criteri oggettivi stabiliti dal Comune, e prevede la collaborazione, ufficializzata dal protocollo approvato in allegato alla delibera, di Regione, Comune, Parco della Sila, Organizzazioni sindacali, associazioni di categoria ed Unioncamere. La finalità è quella dell’inserimento lavorativo tramite formazione alla creazione di impresa dal basso e rientra nei progetti finanziati nell’ambito dei PLL (Piani Locali del Lavoro)". Oldani Mesoraca ».


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