Cartinas: poesia in onore di Goedel

domenica 16 luglio 2006.
 

Era ora. Ora Era. Ora are. Rea.

Soli i soli, sale il sale, ecco tutto, oggi.

Uova d’avi, iva inclusa.

Sicut, sciamane, sciamani.

Delenda, delenda, carta.

Giovati, giovane Giovanni.

Come ombre, comete e ombrelli.

Lapsus, lapis, ratto del ratto.

Amami, imam, ah!

Se solamente i solari sostassero come sorbetti!

Donami mano per due attimi campestri.

Sopra i campetti si leva l’inquietudine d’altitudine per latitudine.

Spezzo il pezzo pazzo di pizza, zeppole ai piedi.

E vorrei nubi brune e corriere tappezzate col Corriere.

Ancora un’ora perfora e colora l’aurora.

S, chiudo la porta corta e metto punto. Ho espunto.

di Ludovica Cartinas


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