REALTA’ E RAPPRESENTAZIONE. STORIA ("RES GESTAE") E STORIOGRAFIA ("HISTORIA RERUM GESTARUM") ... E INTELLETTUALI.

I LIBRI DI "STORIA" E LE "DOMANDE DI UN LETTORE OPERAIO" - DI BERTOLT BRECHT

dimanche 19 mai 2019.
 

Domande di un lettore operaio

di Bertolt Brecht

-  Chi costruì Tebe dalle Sette Porte ?
-  Dentro i libri ci sono i nomi dei re.
-  I re hanno trascinato quei blocchi di pietra ?
-  Babilonia tante volte distrutta,
-  chi altrettante la riedificò ? In quali case
-  di Lima lucente d’oro abitavano i costruttori ?
-  Dove andarono i muratori, la sera che terminarono
-  la Grande Muraglia ?
-  La grande Roma
-  è piena di archi di trionfo. Chi li costruì ? Su chi
-  trionfarono i Cesari ? La celebrata Bisanzio
-  aveva solo palazzi per i suoi abitanti ?
-  Anche nella favolosa Atlantide
-  nella notte che il mare li inghiottì, affogarono
-  implorando aiuto dai loro schiavi.

-  Il giovane Alessandro conquistò l’India.
-  Lui solo ?
-  Cesare sconfisse i Galli.
-  Non aveva con sé nemmeno un cuoco ?
-  Filippo di Spagna pianse, quando la sua flotta
-  fu affondata. Nessun altro pianse ?
-  Federico II vinse la guerra dei Sette Anni. Chi
-  vinse oltre a lui ?

-  Ogni pagina una vittoria.
-  Chi cucinò la cena della vittoria ?
-  Ogni dieci anni un grande uomo.
-  Chi ne pagò le spese ?

-  Tante vicende.
-  Tante domande.


Sul tema, nel sito, si cfr. :

-  "I SOGGETTI SONO DUE, E TUTTO E’ DA RIPENSARE" (LAURA LILLI, 1993). A PARTIRE DALLA TESTA E DAI TESTICOLI DELLE DONNE E DEGLI UOMINI ....
-  DONNE, UOMINI, E POTERE. Dell’ultima cena (Rosalind Miles), del Codice da Vinci (Dan Brown), e della resurrezione dalla preistoria - oggi.

-  CINEMA E STORIA. LO "STATO" SONNAMBOLICO DELL’ITALIA E LA CULTURA CHE SERVE PER UN CAMBIO DI SCENA.... E DI REGIA !!!
-  LA LEZIONE DI ROBERTO FAENZA. La politica italiana nel dopoguerra e negli anni del miracolo economico : "Forza Italia !" (1977-78)

-  IL TERRIBILE E’ GIA’ ACCADUTO. ITALIA : L’ANIMA VENDUTA E LA PAROLA - RUBATA. A "REGIME LEGGERO", FINO ALLA CATASTROFE ...
-  DOMANDE AGLI STORICI (CATTOLICI E NON) DI DAVID BIDUSSA. DOPO 14 ANNI DI BERLUSCONISMO SOSTENUTO DAL VATICANO, DALLA CEI E DAGLI ORGANI DI STAMPA CATTOLICA, SIAMO ARRIVATI ALLE IMPRONTE AI ROM. 
-  NON E’ IL CASO DI SVEGLIARSI DAL SONNO DOGMATICO E RISPONDERE "SENZA FARE LE SPALLUCCE" ?!

-  "La freccia ferma" (Elvio Fachinelli) e "La banalità del male" (Hannah Arendt). A "Regime leggero", verso la catastrofe...
-  IL BERLUSCONISMO E IL RITORNELLO DEGLI INTELLETTUALI. Dal 1994 al 2008 : "Gran brutta aria, regime ancora no" !!!


L’INDICAZIONE DI PIERRE BAYLE *

Tutti quelli che conoscono la legge della storia saranno d’accordo che uno storico che vuole compiere fedelmente le sue funzioni deve spogliarsi dello spirito di lusinga e dello spirito di maldicenza, e mettersi il più possibile nello stato di uno stoico che non è agitato da alcuna passione. Insensibile a tutto il resto, dev’essere attento solo agli interessi della verità, e deve sacrificare a questa il risentimento di un’ingiuria, il ricordo di un beneficio e l’amore stesso della patria. Deve dimenticare che è di un certo paese, che è stato allevato in una certa comunità, che è debitore della sua fortuna a questo e a quello, e che questi o gli altri sono i suoi genitori o i suoi amici. Uno storico in quanto tale è come Melchisedec, senza padre, senza madre e senza genealogia.
-  Se gli si domanda : Di dove sei ? Bisogna che risponda : -Non sono né francese, né tedesco, né inglese, né spagnolo, etc. ; sono abitante del mondo. Non sono né al servizio dell’imperatore, né al servizio del re di Francia, ma soltanto al servizio della verità ; è la mia sola regina ; solo a lei ho prestato il giuramento d’obbedienza ; sono il suo fido cavaliere e per collare d’ordine porto lo stesso ornamento del capo della giustizia e del sacerdoti degli Egiziani.
-  Tutto ciò che lo storico dà all’amore della patria lo toglie agli attributi della storia, e diventa un cattivo storico a misura che si dimostra un buon suddito.

* Pierre Bayle (1647-1706), Dictionaire historique et critique (1697)


Répondre à cet article

Forum