FILOLOGIA E TEOLOGIA. A KAROL WOJTYLA, IN MEMORIA. "Se mi sbalio, mi corigerete" (Giovanni Paolo II)

PER RATZINGER, PER IL PAPA E I CARDINALI, UNA LEZIONE DI GIANNI RODARI. L’Acca in fuga - a cura di Federico La Sala

LA CHIESA DEL SILENZIO E DEL "LATINORUM". Il teologo Ratzinger scrive da papa l’enciclica "Deus caritas est" (2006) e, ancora oggi, nessuno ne sollecita la correzione del titolo. Che lapsus!!! O, meglio, che progetto!!!
mercoledì 25 settembre 2013.
 




-  L’Acca in fuga

-  di Gianni Rodari

-  C’era una volta un’Acca.

-  Era una povera Acca da poco: valeva un’acca, e lo
-  sapeva. Perciò non montava in superbia, restava
-  al suo posto e sopportava con pazienza le beffe
-  delle sue compagne.
-  Esse le dicevano:

-  E così, saresti anche tu una lettera dell’alfabeto?
-  Con quella faccia?

-  Lo sai o non lo sai che nessuno ti pronuncia?

-  Lo sapeva, lo sapeva. Ma sapeva anche che all’estero ci
-  sono paesi, e lingue, in cui l’acca ci fa la sua figura.

-  " Voglio andare in Germania, - pensava l’Acca,
-  quand’era- più triste del solito. - Mi hanno detto
-  che lassù le Acca sono importantissime ".

-  Un giorno la fecero proprio arrabbiare. E lei, senza
-  dire né uno né due, mise le sue poche robe in un
-  fagotto e si mise in viaggio con l’autostop.

-  Apriti cielo! Quel che successe da un momento
-  all’altro, a causa di quella fuga, non si può
-  nemmeno descrivere.

-  Le chiese, rimaste senz’acca, crollarono come sotto i
-  bombardamenti. I chioschi, diventati di colpo troppo
-  leggeri, volarono per aria seminando giornali, birre,
-  aranciate e granatine in ghiaccio un po’ dappertutto.

-  In compenso, dal cielo caddero giù i cherubini:
-  levargli l’acca, era stato come levargli le ali.

-  Le chiavi non aprivano più, e chi era rimasto
-  fuori casa dovette rassegnarsi a dormire all’aperto.

-  Le chitarre perdettero tutte le corde e suonavano
-  meno delle casseruole.

-  Non vi dico il Chianti, senz’acca, che sapore
-  disgustoso. Del resto era impossibile berlo, perché
-  i bicchieri, diventati " biccieri", schiattavano in
-  mille pezzi.

-  Mio zio stava piantando un chiodo nel muro, quando
-  le Acca sparirono: il "ciodo" si squagliò sotto il
-  martello peggio che se fosse stato di burro.

-  La mattina dopo, dalle Alpi al Mar Jonio, non
-  un solo gallo riuscì a fare chicchirichi’: facevano
-  tutti ciccirici, e pareva che starnutissero.
-  Si temette un’epidemia.

-  Cominciò una gran caccia all’uomo, anzi, scusate,
-  all’Acca. I posti di frontiera furono avvertiti di
-  raddoppiare la vigilanza. L’Acca fu scoperta nelle
-  vicinanze del Brennero, mentre tentava di entrare
-  clandestinamente in Austria, perché non aveva
-  passaporto. Ma dovettero pregarla in ginocchio: Resti
-  con noi, non ci faccia questo torto! Senza di lei, non
-  riusciremmo a pronunciare bene nemmeno il nome di
-  Dante Alighieri. Guardi, qui c’è una petizione degli
-  abitanti di Chiavari, che le offrono una villa al mare.
-  E questa è una lettera del capo-stazione di
-  Chiusi-Chianciano, che senza di lei
-  diventerebbe il capo-stazione di Ciusi-Cianciano:
-  sarebbe una degradazione

-  L’Acca era di buon cuore, ve l’ho già detto. È rimasta,
-  con gran sollievo del verbo chiacchierare e del pronome
-  chicchessia. Ma bisogna trattarla con rispetto,
-  altrimenti ci pianterà in asso un’altra volta.

-  Per me che sono miope, sarebbe gravissimo: con
-  gli "occiali" senz’acca non ci vedo da qui a lì.


Sul tema, in rete e nel sito, si cfr.:

-  Del "Commento al Vangelo di Giovanni" di Agostino, Giovanni Reale ha curato una ’nuova’ edizione, basandosi sul classico testo dei Maurini, in cui è dato al Nome del Dio di Giovanni ("Deus charitas est) il nome della tradizione del "latinorum":"Deus caritas est".... E così - per la gloria del sacro e romano cattolicesimo - fa scomparire la traccia greca della Grazia e delle Grazie e celebra le "radici cristiane" dell’Europa!!!

-  "DEUS CARITAS EST": LA VERITA’ RECINTATA!!!

-  "Dominus Iesus": RATZINGER, LO "STERMINATORE DI ECUMENISMO". Un ’vecchio’ commento del teologo francescano Leonard Boff.

-  LA CHIESA DEL SILENZIO E DEL "LATINORUM". Il teologo Ratzinger scrive da papa l’enciclica "Deus caritas est" (2006) e, ancora oggi, nessuno ne sollecita la correzione del titolo. Che lapsus!!! O, meglio, che progetto!!!

-  IL SOGNO "INFANTILE", DEVASTANTE E GOLPISTA, DI "FORZA ITALIA" E DELLA CHIESA "CATTOLICA" E’ FINITO!!! LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ GIOVANE E SALDA E, CON LE SUE RADICI DANTESCHE ED ETERNE, NON HA PAURA DELLE SFIDE DELL’AVVENIRE!!!

-  SE UN PAPA TEOLOGO SCRIVE LA SUA PRIMA ENCICLICA, TITOLANDOLA "DEUS CARITAS EST" ("CHARITAS", SENZA "H"), E’ ORA CHE TORNI A CASA, DA "MARIA E GIUSEPPE", PER IMPARARE UN PO’ DI CRISTIANESIMO

-  INDIETRO NON SI TORNA: GIOVANNI PAOLO II, L’ULTIMO PAPA. PER IL DIALOGO A TUTTI I LIVELLI: UT UNUM SINT. Un omaggio a WOJTYLA: UN CAMPIONE "OLIMPIONICO", GRANDISSIMO. W o ITALY !!!

-  Papa Francesco risponde a Eugenio Scalfari e ai non credenti e rispiega la sua ratzingeriana "Lumen fidei". Il testo della lettera - con note


Doc.:

A) Testo latino

B) Testo italiano

COSTITUZIONE DOGMATICA SULLA CHIESA
-  LUMEN GENTIUM (21 novembre 1964):

42. « Dio è amore e chi rimane nell’amore, rimane in Dio e Dio in lui » (1 Gv 4,16). Dio ha diffuso il suo amore nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo, che ci fu dato (cfr. Rm 5,5); perciò il dono primo e più necessario è la carità, con la quale amiamo Dio sopra ogni cosa e il prossimo per amore di lui. Ma perché la carità, come buon seme, cresca e nidifichi, ogni fedele deve ascoltare volentieri la parola di Dio e con l’aiuto della sua grazia compiere con le opere la sua volontà, partecipare frequentemente ai sacramenti, soprattutto all’eucaristia, e alle azioni liturgiche; applicarsi costantemente alla preghiera, all’abnegazione di se stesso, all’attivo servizio dei fratelli e all’esercizio di tutte le virtù. La carità infatti, quale vincolo della perfezione e compimento della legge (cfr. Col 3,14; Rm 13,10), regola tutti i mezzi di santificazione, dà loro forma e li conduce al loro fine [132]. Perciò il vero discepolo di Cristo è contrassegnato dalla carità verso Dio e verso il prossimo.

* PAOLO VESCOVO
-  SERVO DEI SERVI DI DIO
-  UNITAMENTE AI PADRI DEL SACRO CONCILIO
-  A PERPETUA MEMORIA


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