Appello

UN NUOVO CONCILIO, SUBITO. 95 TESI? NE BASTA UNA SOLA! Cattolicesimo, fascismo, nazismo, stalinismo: il sogno del "regno di ‘dio’" in un solo ‘paese’ è finito.

UNA MEMORIA DI "VECCHIE" SOLLECITAZIONI. Il cardinale Martini, da Gerusalemme, dalla “città della pace”, lo sollecita ancora!!!
martedì 5 giugno 2007.
 



-  Fox non è Lutero e Ratzinger ... non ha sbagliato!!!

-  95 TESI? FORSE NE BASTA UNA SOLA!

Una breve considerazione di Federico La Sala*

Caro Direttore

A proposito delle 95 TESI ( Matthew Fox, “95 tesi sulla porta della cattedrale di Wittenberg. Di nuovo!”, Adista, n. 46 del 18 giugno 2005) ..... devo dire che il sogno-desiderio di Fox di ottenere lo stesso effetto di Lutero è totalmente campato in aria!!!

Proprio il primo punto non quadra: denuncia una cecità politica e teologica, che non ha niente a che fare (a mio parere) né con Lutero .... e nemmeno con la stessa Chiesa Cattolica(al di là delle critiche) dello stesso Papa “Ratzinger”. Eccolo: "1. Dio è Madre e Padre".

Fox, Chi ha “dimenticato” o addirittura ha “ucciso”? Fox, fin dal principio, ha tolto di mezzo ... il Principio, proprio Dio - lo Spirito Santo!!! Attenzione: Dio non solo è Madre e Padre, ma è anche e soprattutto Dio stesso! N on c’è alcun Dio, se non Dio!!! Con i Due, manca il Terzo, che - in verità - è il Primo. Questo ci ha detto Gesù, il Figlio: il Padre è lo Spirito Santo, l’Amore che unisce i Due, li eleva e li costituisce in Madre e Padre, che danno vita al Figlio, che è il quarto.... E ogni cristiano e cristiana su di sé, nel farsi il segno della croce (che noi stessi e noi stesse siamo: prendi la tua croce e seguimi... sulla strada del Padre Nostro, Amore) dovrebbe saperlo.

A partire da se stesso e da se stessa, chi lo fa - il segno di “croce”!- ricorda e dice a se stesso e a se stessa che è rinato e rinata nello spirito dell’Amore (non del Cristo di Bush, né di papa Benedetto XVI, ... né di nessun altro!!!): In Nome del Padre, in nome del Figlio (che è qui e ora testimonia la realtà, la vita e la verità, dell’unione del padre e della madre - dx e sx del proprio corpo), lo Spirito Santo - Amore...è! Così sia ... e così è!

A mio modesto parere, credo che affermare “ io, dall’Amore di D(ue)IO ... e non li dimentico” sia più rispondente all’antropologia (biblica e umana, in generale), alla tradizione dei nostri padri e delle nostre madri, alla Lingua d’Amore.... e alla nostra stessa Costituzione Italiana (non di quella della edipica-dogmatica della chiesa cattolico-romana!!!). Voi siete dei: io divento e sono un “dio”, che solo nell’incontro, nel riconoscimento, e nel dialogo con un altro “dio” o un’altra “dio”, diventiamo e divento, siamo e sono, Uno con l’Amore, lo Spirito Santo, il Padre Mio - e Nostro!

Questa è la Legge, e questo il grande comandamento di Gesù (non del papa del IV sec. d. C. - papa Benedetto XVI): “ "Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?". Costui rispose: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso". E Gesù: "Hai risposto bene; fa questo e vivrai"“(Luca: 10, 26-28) - invitando così (come si può notare) a non cancellare né "Dio", né "il prossimo", e né "te stesso"!!!

L’Amore non separa né alza ponti levatoi o steccati. Né il Padre, né la Madre, e neppure il Figlio o la Figlia, o, che è lo stesso e come vuole Fox, “Madre e Padre” è Dio. Michele, l’arcangelo Michele, sta lì a ricordarcelo da sempre!!! Il suo Nome è un Urlo che risuona dall’inizio e per tutta la storia e giunge fino al cuore del nostro stesso presente: Chi è come Dio?! (questo significa il suo Nome!). Chi pretende di esserlo, fosse pure il Santo Padre, ... la Santa Madre, o la Santa Figlia o il Santo Figlio, è solo un povero Lucifero - o, se “madre e padre”, ... due poveri diavoli.

L’Amore, questo vuol dire Amore, significa che il ’cerchio’ non si chiude né può chiudersi mai - ad opera di nessuno e intorno a nessuno (fosse uno, fossero due, o fossero diecimila - la ’società’ in cui regna Amore è ‘aperta’ - questo né Popper né tantomeno Pera lo sa!!!), diversamente è la ricaduta nell’orizzonte pre-evangelico, greco-romano o ... new age, e sempre fuori dalla grazia di Dio, dell’Unico Sole, dall’Amore stesso!

Lutero lo sapeva: solo Dio salva! E, del resto, non è questo anche il senso di tutta la buona novella? Preceduto da Socrate, Gesù l’aveva ripetuto, chiarito e detto senza mezzi termini - contro ogni tentazione: solo Dio è buono!!! L’evangelista Giovanni cosa scrive? La Luce, l’Amore .... accoglierLa, accoglierLo! Di questo esser capaci, tutti e tutte - al di là di ogni “platonismo per il popolo” e di ogni ‘cattolicesimo’ di parte!!!

Questo è il problema: avere il coraggio di aprire gli occhi, di vedere, di assaggiare - sì, anche di assaggiare! "Sàpere aude!": a questo invitava il vecchio “cinese” di Koenigsberg! Egli la sapeva lunga e non cedette mai alle lusinghe né del materialismo né dell’idealismo né del relativismo né dello scetticismo .....né ai sogni di un visionario dell’epoca. Egli sapeva della "grande luce": l’aveva vista e aveva capito! Perciò esortava: abbi il coraggio di sapere (di servirsi della propria intelligenza, per conoscere e ...assaggiare!) - abbiate il coraggio, non abbiate paura!!!

Altro che astenersi! Ma da che?! Dal dialogo, dall’amore, e dalla conoscenza?! Mah!!! L’unica cosa da fare è proprio quella di aprire di più e meglio gli occhi, tutti e due! - e deciderci ad accogliere la luce che viene da fuori e da dentro di noi stessi..... dall’altro e dall’altra, da noi stessi - tutti e tutte, non da Mammona[caritas] o da Baal-lone. L’Unico nostro "Padre" - l’unico Solo, l’Amore di D(ue)IO... indica e mostra chi siamo e chi possiamo diventare: figli e figlie di “Dio”, figli e figlie della “Relazione” di cittadini-sovrani e cittadine sovrane di una società fondata su una nuova, salda, e robusta Alleanza, Costituzione. O, se no, che cosa?!!! Chiarito questo unico, personale - di ognuno e di tutti e di tutte, e fondamentale primo punto, possiamo aprire il dialogo ... e, se si vuole, cominciare a discutere le 94 Tesi. O no?!

Federico La Sala

* www.ildialogo.org/filosofia, Venerdì, 17 giugno 2005.



PER UN’EUROPA.... talebanica, fondamentalista, e nazistoide!!!

Una nota sulla "poesia della persona umana" e sulla cecità della Chiesa cattolico-romana

di Federico La Sala*

A) "METTI LA FAMIGLIA NEL CUORE DELL’EUROPA" ... e al bando le tautologie sessuali (omossesualità e lesbismo)!: "Le tautologie sessuali - ha aggiunto il filosofo [Stanislw Grygiel del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, all’interno del Simposio europeo di docenti universitari sul tema "La famiglia in Europa"] distorcono la poesia della persona umana e, provocano il caos nel suo amore e lavoro. In questo caos, il matrimonio, la famiglia e la società si corrompono. Di conseguenza si disgrega anche la cultura, poiché la cultura si basa sulla relazione uomo-donna"(Avvenire, 25.06.2004, p. 11).

B) EUROPA: RADICI CRISTIANE!? MA DOV’E’ GIUSEPPE?!!!

Intervento inviato al Forum dell’ "Avvenire": EUROPA, CHE FARE? (28.06.2004).

Per un’EUROPA NUOVA, ci vuole una NUOVA "Sacra Famiglia": il modello ’cattolico-romano’ è ancora pre-cristiano. E’ edipico (per dirla con FREUD: c’è Maria e Gesù, MA DOV’E’ GIUSEPPE)?!!! Io, da cristiano ed eu-ropeo (come eu-angelico!!!), sono figlio dell’Amore (= DIO) di ’Giuseppe’ e ’Maria’ e non solo di ’Maria’. Queste sono le mie "radici": bisogna RICONOSCERE GIUSEPPE (A PIENO TITOLO, INSIEME A MARIA: "io accolgo te" - "io accolgo te")!!! Basta con i riduzionismi biologici e antropologici e i deliri teologici!!! Cerchiamo di essere all’altezza della nostra piccola fragile umanità - figli e figlie di Dio, tutti e tutte, senza cecità e zoppicamenti. Siamo s-inc-eri, siamo nel terzo millennio dopo Cristo!!! Non è mai troppo tardi: SVEGLIA. Apriamoli tutti e due, GLI OCCHI!!!

* www.ildialogo.org, Mercoledì, 30 giugno 2004



SUL TEMA, IN RETE E NEL SITO, SI CFR::

-  IL NOME DI DIO. L’ERRORE FILOLOGICO E TEOLOGICO DI PAPA BENEDETTO XVI, NEL TITOLO DELLA SUA PRIMA ENCICLICA. Nel nome della "Tradizione"

-  LA "CHARTA CHARITATIS" (1115), LA "MAGNA CHARTA" (1215) E LA FALSA "CARTA" DELLA "DEUS CARITAS EST" (2006).

-  EU-ANGELO, BUONA-NOTIZIA. "CHARISSIMI, NOLITE OMNI SPIRITUI CREDERE... DEUS CHARITAS EST" (1Gv., 4. 1-8). «Et nos credidimus Charitati...»!!!
-  "DIO NON E’ CATTOLICO". "Dio è al di là delle frontiere che vengono erette".
-  Accorato appello del Cardinale Carlo M. Martini alla Chiesa per una sua rapida e profonda riforma

-  I SOGNI DEL CARDINALE MARTINI (iNTERVISTE E ARTICOLI)

-  PER UNA SVOLTA ANTROPOLOGICO-TEOLOGICA...
-  ALLE RADICI DELLA BELLICOSA POLITICA DEL VATICANO. LA GUERRA NELLA TESTA DELLA GERARCHIA DELLA CHIESA CATTOLICO-ROMANA E L’INDICAZIONE ’DIMENTICATA’ DI GIOVANNI PAOLO II
.

-  IL LETTO DI PROCUSTE DELLA GERARCHIA VATICANA, L’ONU E L’ORIENTAMENTO SESSUALE DELLE PERSONE. Opposizione della Chiesa alla proposta della Francia di depenalizzazione dell’omosessualità



PAOLO DI TARSO, L’ASTUTO APOSTOLO DELLA GRAZIA ("CHARIS") E DELL’AMORE ("CHARITAS"),E LA NASCITA DEL CATTOLICESIMO-ROMANO! UNA NOTA

di Federico La Sala *

-  PER UNA NUOVA TEOLOGIA E PER UNA NUOVA CHIESA.
-  L’INDICAZIONE DI GIOVANNI XXIII E DI GIOVANNI PAOLO II: LA RESTITUZIONE DELL’ANELLO DEL PESCATORE A GIUSEPPE!

"CHI" SIAMO NOI, IN REALTÀ. RELAZIONI CHIASMATICHE E CIVILTÀ: UN NUOVO PARADIGMA. CON MARX, OLTRE.

GUARIRE LA NOSTRA TERRA: VERITÀ E RICONCILIAZIONE. Lettera aperta a Israele (già inviata a Karol Wojtyla) sulla necessità di "pensare un altro Abramo"


Doc.:

A) Testo latino

B) Testo italiano

COSTITUZIONE DOGMATICA SULLA CHIESA
-  LUMEN GENTIUM (21 novembre 1964):

42. « Dio è amore e chi rimane nell’amore, rimane in Dio e Dio in lui » (1 Gv 4,16). Dio ha diffuso il suo amore nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo, che ci fu dato (cfr. Rm 5,5); perciò il dono primo e più necessario è la carità, con la quale amiamo Dio sopra ogni cosa e il prossimo per amore di lui. Ma perché la carità, come buon seme, cresca e nidifichi, ogni fedele deve ascoltare volentieri la parola di Dio e con l’aiuto della sua grazia compiere con le opere la sua volontà, partecipare frequentemente ai sacramenti, soprattutto all’eucaristia, e alle azioni liturgiche; applicarsi costantemente alla preghiera, all’abnegazione di se stesso, all’attivo servizio dei fratelli e all’esercizio di tutte le virtù. La carità infatti, quale vincolo della perfezione e compimento della legge (cfr. Col 3,14; Rm 13,10), regola tutti i mezzi di santificazione, dà loro forma e li conduce al loro fine [132]. Perciò il vero discepolo di Cristo è contrassegnato dalla carità verso Dio e verso il prossimo.

* PAOLO VESCOVO
-  SERVO DEI SERVI DI DIO
-  UNITAMENTE AI PADRI DEL SACRO CONCILIO
-  A PERPETUA MEMORIA


Rispondere all'articolo

Forum